Il metanodotto cambia percorso dopo le proteste
CASTEL FRENTANO. Il metanodotto Larino-Chieti che attraverserà il territorio comunale in località Feltrino avrà un tracciato alternativo. Soddisfatto il sindaco, Gabriele D’Angelo: «L’azione...
CASTEL FRENTANO. Il metanodotto Larino-Chieti che attraverserà il territorio comunale in località Feltrino avrà un tracciato alternativo. Soddisfatto il sindaco, Gabriele D’Angelo: «L’azione contraria riguardo al metanodotto, condotta attraverso uno studio approfondito della documentazione, esaminata in dettaglio con gli uffici tecnici, si è rivelata vincente. La richiesta di un tracciato alternativo, proposto dal nostro Comune alla Regione, è stata accolta perché legittima». La variante del tracciato, riguardante i territori di Lanciano e Castel Frentano, è stata studiata al fine di evitare l’abitato del Feltrino e dell’intera area circostante tutelata come “Riserva naturale e boschivo”. Il Comune aveva presentato a febbraio scorso una serie di osservazioni al procedimento Via per la costruzione del metanodotto Larino-Chieti della Società Gasdotti Italia; la documentazione, inoltrata alla Direzione affari della presidenza, parchi, territorio valutazioni ambientali, riguarda diversi aspetti del passaggio della nuova conduttura del gas: ambientale-paesaggistico, edilizio-urbanistico, idrogeologico, vocazione agricola delle zone di attraversamento: Feltrino, Cesa, Moscete.
In Abruzzo i territori attraversati dall’impianto sono quelli di: Cupello, Furci, Monteodorisio, Scerni, Pollutri, Casalbordino, Paglieta, Lanciano, Castel Frentano, Orsogna, Poggiofiorito, Filetto, Casacanditella, Bucchianico, Casalincontrada, Chieti, Cepagatti, Rosciano, Pianella. (m.d.n.)
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