Il ministro dell’Università inaugura l’anno accademico

10 Gennaio 2024

Bernini tra una settimana nel campus: mantiene l’impegno preso a novembre Il rettore Stuppia: «Una presenza che testimonia grande attenzione dal governo» 

CHIETI. Un ministro della Repubblica torna alla d’Annunzio, stavolta per l’inaugurazione dell’anno accademico. Mercoledì 17, tra una settimana esatta, alla cerimonia dell’ateneo di Chieti-Pescara nell’auditorium del rettorato, partecipa Anna Maria Bernini, ministro dell’Università e della ricerca. È la prima cerimonia da rettore per Liborio Stuppia, eletto il 24 febbraio scorso e insediatosi il 7 giugno successivo.
IL RISPETTO DI UN IMPEGNO
Il ministro Bernini onora un impegno preso il 17 novembre, quando visitò il campus di Pescara e promise che sarebbe stata presente all’inaugurazione dell’anno accademico. Bernini, bolognese classe 1965, ricopre l’incarico di ministro dal 22 ottobre 2022, giorno in cui giurò il governo guidato da Giorgia Meloni. Nel 2011 era stata ministro delle Politiche europee con Silvio Berlusconi premier. Laureata in giurisprudenza e docente all’Università di Bologna, ha militato in Alleanza nazionale, quindi nel Popolo della libertà e, infine, dal 2013 in Forza Italia.
«SEGNO DI ATTENZIONE»
«Ci apprestiamo a inaugurare un nuovo anno accademico con i migliori auspici e con un rinnovato impegno da parte dell’intera comunità della d’Annunzio», dichiara Stuppia, «la presenza del ministro Bernini alla cerimonia testimonia la particolare attenzione del governo verso uno dei grandi atenei italiani. Oltre al prestigio istituzionale dell’università, che sto verificando in questi giorni, quel che mi sta particolarmente a cuore, ed è la mia più forte emozione, è la partecipazione corale dell’intera comunità accademica che si manifesta concretamente già nella preparazione della cerimonia: è un segno importante di quanto sia viva la nostra realtà e di quanto sia unita, coesa, propositiva e spontaneamente attiva quando c’è da raggiungere un obiettivo comune».
NEL 1965 IL MINISTRO GUI
La prima visita ufficiale di un ministro nell’ateneo risale al 1965: Luigi Gui, ministro democristiano della Pubblica istruzione, inaugurò il primo anno accademico della “Libera università abruzzese degli studi Gabriele d’Annunzio”, che un anno primo aveva ricevuto dallo stesso ministro il riconoscimento giuridico. La cerimonia si tenne a Pescara, dove nel 1988 Giovanni Galloni, anch’egli Dc e titolare dello stesso dicastero, inaugurò a Pescara la sede di viale Pindaro. Nel 2000 Rosy Bindi, ministro della Sanità in quota Ppi, presenziò alla firma del protocollo d’intesa per realizzare un istituto di ricovero e cura a carattere scientifico. Nel 2003 Letizia Moratti inaugurò il Cesi (Centro di scienze per l’invecchiamento).
LA CERIMONIA
La cerimonia del 17 gennaio viene introdotta alle 11.20 dall’ingresso del corteo in auditorium, con l’intervento del coro “Ud’A Incanto” che esegue gli inni. Dopo il discorso del rettore Stuppia sul tema “L’università aperta e i suoi orizzonti”, viene proclamato ufficialmente l’anno accademico 2023-2024. Segue la Prolusione “Cultura e salute: verso un modello di welfare culturale” di Pierluigi Sacco, ordinario di Politica economica nel dipartimento di Scienze filosofiche, pedagogiche ed economico-quantitative. Annarita Tomei interviene in rappresentanza del personale dell’ateneo e Francesco Colangelo a nome degli studenti. Prima dell’esecuzione del “Gaudeamus” da parte del coro, la cerimonia si chiude con l’intervento del ministro Bernini, previsto dopo mezzogiorno.
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