Il ministro parla a 400 studenti: «Non dovete arrendervi mai»

Dadone in città per sensibilizzare i giovani che non s’impegnano nella ricerca di opportunità di lavoro «Una fiera dell’occupazione per motivare i ragazzi e per far conoscere loro le occasioni da sfruttare»
CHIETI. Arriva a Chieti a caccia di “Neet”, nuova sigla coniata per indicare i ragazzi che non si impegnano né nello studio né nella ricerca di lavoro perché pensano di non avere opportunità. “Not in Education, Employment or Training”, Neet appunto, che il ministro per le politiche giovanili Fabiana Dadone sta cercando di intercettare con il Neet Working Tour, iniziativa itinerante di 12 tappe partita da Torino che ha toccato anche Alessandria, Genova, Brescia e Lucca e ripartirà per Roma, Napoli, Brindisi, Matera, Cosenza e Palermo. A premere per inserire nuovamente Chieti – il ministro era già arrivato al Marrucino con un altro dei suoi tour - nel percorso nazionale, è stato il drappello teatino dei 5 Stelle, il partito del ministro, ieri schierato con la deputata Daniela Torto, l’assessore comunale Fabio Stella, vero motore dell’organizzazione, e il capogruppo consiliare Luca Amicone.
Il ministro, che ha aperto un canale su Twitch, piattaforma di livestreaming tanto amata dai più giovani, è arrivato ieri mattina sul palco allestito nel parcheggio della d’Annunzio. Ad accoglierlo c’erano anche il prorettore vicario Augusta Consorti, l’assessore regionale Pietro Quaresimale, il sindaco Diego Ferrara e gli assessori Manuel Pantalone e Mara Maretti. Ad ascoltare Dadone erano presenti circa 400 ragazzi delle scuole superiori che le hanno fatto domande sui cervelli in fuga, sulle politiche occupazionali e sulla mobilità dei giovani in Europa. Intorno al palco c’erano stand dove poter raccogliere informazioni sulle possibilità offerte all’universo giovanile. Una «piccola fiera del lavoro», l’ha definita il ministro, per cercare di «motivare i giovani, dare loro un’opportunità di orientamento e di stimolo affinché non rimangano immobili. Questo tour è una prima parziale risposta, almeno per far conoscere le possibilità sul fronte occupazionale, ma anche in termini di orientamento. Abbiamo tre milioni di ragazzi inattivi in Italia, il Governo ha strutturato un piano di ingaggio ed emersione, ma servono anche occasioni in cui confrontarsi con loro e provare a dialogare».
Tra le possibilità tarate per il mondo giovanile ci sono bandi a cui risponderà anche il Comune, come ha ricordato l’assessore Pantalone: «Parteciperemo con un progetto sulla nostra Teate On Air, operazione riuscita che continueremo a portare avanti». All’incontro c’erano anche gli animatori della radio web, i ragazzi di Erga Omnes che avevano uno stand ed il cui presidente, Pasquale Elia, è stato scelto dall’ateneo come tour local manager dell’iniziativa. Tra gli stand anche quello di Coldiretti, che con i due giovani imprenditori Giuseppe Scorrano e Francesco Bruno Rubini, ha donato una piccola pianta d’ulivo al ministro che, a sua volta, l’ha regalata al sindaco Ferrara e, tramite lui, alla città. L’incontro si è chiuso con un collegamento video con Maccio Capatonda, l’attore teatino Marcello Macchia, contattato dal vicesindaco Paolo De Cesare.
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