Il neo sindaco D’Angelo resta sulle spine

27 Settembre 2014

CASTEL FRENTANO. Si è riservato la decisione, che prenderà entro alcuni giorni, il collegio presieduto dalla presidente del tribunale di Lanciano, Maria Gilda Brindesi, chiamato a giudicare l’incompat...

CASTEL FRENTANO. Si è riservato la decisione, che prenderà entro alcuni giorni, il collegio presieduto dalla presidente del tribunale di Lanciano, Maria Gilda Brindesi, chiamato a giudicare l’incompatibilità o meno di Gabriele D’Angelo dalla carica di sindaco di Castel Frentano, carica conquistata nelle elezioni del maggio scorso. Una decisione importante per il paese che potrebbe ritrovarsi senza guida, se il collegio dovesse decidere per l’incompatibilità e quindi la decadenza di D’Angelo, che è invece sicuro delle proprie ragioni. A portare in tribunale il sindaco è stato il ricorso di Mario Ciarrapico, ex consigliere provinciale marito del sindaco uscente Patrizia De Santis, rappresentato dall’avvocato Eugenio Galassi di Teramo. Quest’ultimo ai giudici ieri ha ribadito le proprie ragioni, ossia l’incompatibilità di D’Angelo in quanto vice presidente in carica della Sangritana, società di trasporto regionale e amministratore, di fatto, della ditta di famiglia che aveva ricevuto incarichi dalla Sasi, società idrica a capitale pubblico. «Come prevede la legge» ha detto Galassi «non può ricoprire la carica di sindaco, presidente della Provincia, consigliere comunale e provinciale chi ha parte in servizi nell’interesse del Comune o Provincia o fa parte di società pubbliche. Ai giudici ho dimostrato che D’Angelo è ancora vicepresidente della Sangritana e che si è dimesso dalla carica di legale responsabile della ditta di famiglia comunque in ritardo rispetto a quanto previsto dalla legge». «Sono molto sereno» ha commentato D’Angelo «già in consiglio comunale avevo evidenziato che mi ero dimesso da legale rappresentante della mia azienda, facendo venire meno così ogni presupposto per eventuali ricorsi. Attendo fiducioso la decisione». (t.d.r.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA