Il nuovo parcheggio è un vero flop Ecco le foto-prova

Ospedale: la Asl nel mirino dei dipendenti e dei malati Soste selvagge ma semideserti i 220 posti con bus navetta
CHIETI. Ogni mattina è il caos. Tra la ricerca ossessiva di parcheggi «comodi» e la difficoltà di circolazione causata da chi si ostina a sostare dove proprio non si può. È l’istantanea di via dei Vestini, importante arteria che conduce al policlinico di Colle dell’Ara e all’Università d’Annunzio. E la protesta sale. A suonare la sveglia ai vertici della Asl e al sindaco Di Primio la voce di autorevoli dipendenti dell’azienda sanitaria locale, di pazienti e dei loro parenti.
UN SOLO PARCHEGGIO COMODO.
Sul banco degli imputati finisce in primo luogo la Asl «rea» di aver creato solo un parcheggio, peraltro a pagamento, funzionale a malati, parenti e dipendenti che devono raggiungere l’ospedale per visite, ricoveri o lavoro. Un parcheggio tra l’altro privo di «contatori numerici» per cui, una volta entrati, non si ha neppure la certezza di poter piazzare la propria auto.
LE SOSTE SCIPPATE. Posti auto preziosi e comodi sono stati chiusi al pubblico davanti alle scuole di specializzazione di Medicina e alla sede del Sebi, per essere recintati e riservati esclusivamente ai dipendenti amministrativi della Asl. Posti, tra l’altro, che non vengono mai occupati completamente.
IL CAOS IN VIA DEI VESTINI. Dalle 8 alle 8,45 via dei Vestini si trasforma in un bolgia infernale. Ora che sono stati sistemati i paletti sui bordi della strada per scoraggiare la sosta delle auto il risultato ottenuto è che i mezzi continuano ad essere parcheggiati dove non si può trasformando la strada in un pericoloso imbuto. Ieri mattina a rimanere intrappolata è stata un’ambulanza del 118 che ha faticato diversi minuti prima di poter prendere strada e raggiungere il luogo della chiamata di soccorso. Nel groviglio di auto anche i mezzi pubblici, quelli dell’Arpa e della filovia che non riescono a transitare nei due sensi di marcia a causa degli spazi ridotti.
IL NUOVO PARCHEGGIO. Dal 1° dicembre del 2014 chi deve andare in ospedale può sostare, al costo di un euro e 50 al giorno, nelle aree parcheggio predisposta dal Comune in Strada dell’Acquedotto, a valle di via dei Vestini. E per rendere più agevole il collegamento con il clinicizzato è stato istituito un comodo servizio navetta che funziona dal lunedì al sabato dalle 7,30 alle 10,30. Ma i 220 posti, inspiegabilmente, restano ogni giorno semivuoti. Per i dipendenti della Asl il Comune dovrebbe pubblicizzare di più l’esistenza del parcheggio che consente di arrivare all’ospedale in pochi minuti e a bordo di comodi pulmini.

