Il nuovo questore è De Cicco, Gargano si trasferisce a Brindisi

Originario di Napoli, arriva da Rimini: è un ritorno in Abruzzo dopo le esperienze di Pescara e Teramo Il dirigente superiore di Amalfi lascia la città teatina dopo 18 mesi: ecco i risultati più significativi
CHIETI. Il nuovo questore di Chieti è Francesco De Cicco: dal 20 aprile prenderà il posto di Annino Gargano, che si trasferirà a Brindisi dopo un anno e mezzo trascorso alla guida della polizia di Stato teatina.
De Cicco, 61 anni, originario di Napoli, è sposato con Elisabetta Narciso, dirigente della polizia postale abruzzese, ed è padre di due gemelli. Negli ultimi tre anni è stato questore di Rimini. Per lui, anche a livello professionale, si tratta di un ritorno nella nostra regione: ha già lavorato a Pescara, prima come capo di gabinetto e poi come vicario del questore; stessa funzione, quest’ultima, che ha avuto a Teramo.
Entrato in polizia nel 1988, dopo aver frequentato il corso di formazione per vice commissario, De Cicco è stato assegnato alla squadra mobile di Torino. Dal 1996 al 1999 ha diretto la squadra mobile di Agrigento e, successivamente, il gabinetto regionale di polizia scientifica per la Toscana. Nell’agosto del 2000 è stato trasferito al Servizio centrale operativo (Sco), dove si è occupato prevalentemente di immigrazione clandestina e tratta di esseri umani. Promosso primo dirigente nel 2005, ha guidato la seconda divisione dello Sco, fino al dicembre 2008. Dopo le esperienze a Pescara e Teramo, è stato nominato reggente dell’Ufficio analisi, programmi e documentazione della segreteria del Dipartimento della pubblica sicurezza ed è stato promosso dirigente superiore il 23 marzo del 2016. Trasferito all’Ufficio centrale ispettivo come ispettore generale, ha assunto le funzioni di dirigente del Compartimento polizia ferroviaria per le Marche, l’Umbria e l’Abruzzo il 1° settembre del 2016 e, successivamente, quelle di dirigente del Compartimento polizia ferroviaria per l’Emilia Romagna fino al 25 marzo 2019, quando ha assunto la guida della questura di Rimini.
Gargano, 57 anni, originario di Amalfi, si appresta a lasciare la provincia teatina e a diventare questore di Brindisi dopo 18 mesi piuttosto intensi, vissuti tra la lotta alla criminalità e quella al Covid, una battaglia che ha visto i poliziotti in prima linea nei controlli per contenere il rischio di contagio e nel sostegno ai cittadini. Vicinanza alle fasce più deboli della popolazione dimostrata anche dagli importanti risultati raggiunti nel contrasto alle truffe agli anziani, con numerosi arresti di pendolari del crimine provenienti dalla Campania e dal Lazio, e da una continua attività di prevenzione. Tra le operazioni di polizia giudiziaria più significative, c’è quella che ha consentito di arrestare tutti i componenti di una banda capace di rubare oltre 600mila euro dai bancomat di mezzo Abruzzo.

