Il padrone non può uscire, i vigili riportano il cane a casa

25 Marzo 2020

SAN VITO CHIETINO . Ha visto la pattuglia della polizia municipale ferma per il controllo del territorio, si è avvicinato ed è rimasto attaccato all’auto fino a quando gli agenti hanno raccolto la...

SAN VITO CHIETINO . Ha visto la pattuglia della polizia municipale ferma per il controllo del territorio, si è avvicinato ed è rimasto attaccato all’auto fino a quando gli agenti hanno raccolto la sua silenziosa richiesta di aiuto. Protagonista della vicenda è un pastore tedesco che si era perso per le strade del paese e ha capito che gli agenti potevano aiutarlo. Grazie al microchip i vigili sono risaliti al proprietario, felice di poterlo riabbracciare.
Capita anche questo ai vigli sanvitesi: «Il proprietario, visti i decreti, non poteva uscire per cercarlo» precisa Luigi Iarlori, comandante dei vigili. «Devo dire che la popolazione rispetta abbastanza le disposizioni ministeriali. Siamo in due a pattugliare il territorio e vista la conformazione del Comune non è semplice. Facciamo una ventina di controlli al giorno, siamo un paese di passaggio, delle persone in circolazione ma dal 9 marzo abbiamo fatto solo tre denunce; ci sono poi i controlli dei cantieri, dei funerali, e anche di quanti sono rientrati dal nord, visto che qui ci sono molte seconde case. Inoltre abbiamo un telefono sempre libero per rispondere alle richieste dei cittadini». (t.d.r.)
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