Il Palazzo dell’artigianato casa delle associazioni

Guardiagrele, il piano del sindaco Dal Pozzo per dare una scossa al settore I responsabili dei sodalizi convocati in municipio: «Così faremo attività comuni»
GUARDIAGRELE. Il Palazzo dell’artigianato di via Roma accoglierà anche la sede di alcune associazioni cittadine che operano nel settore della promozione culturale e delle attività artigianali. L’annuncio arriva dal sindaco Simone Dal Pozzo che, in una lettera inviata al presidente dell’Ente mostra dell’artigianato Gianfranco Marsibilio, mette per iscritto che uno degli obiettivi dell’amministrazione comunale è «fare sistema» e, per questa ragione, si ritiene necessario attribuire ad alcune realtà associative uno spazio all’interno dello stabile.
«In questo modo», dice Dal Pozzo, «i percorsi da tempo avviati potranno essere meglio portati avanti evitando frammentazioni e, anzi, ponendosi come modello per l’intera regione, nell’ottica di una condivisione sempre più necessaria. Abbiamo davanti a noi», spiega il sindaco, «una sfida importante che è quella di saper cogliere i germi di tante novità che, uniti a contingenti necessità, possono costituire la miscela giusta per riaccendere una visione diversa e più moderna in grado di proiettarci verso il futuro». Secondo il primo cittadino, il progetto che l’amministrazione comunale intende portare a compimento in tempi brevi costituisce il momento di ripartenza per un nuovo modo di intendere quel luogo che, da cellula vitale quale è, deve fare un passo in avanti verso una salutare contaminazione tra realtà vive che attendono solo di essere messe in un meccanismo di più dinamica comunicazione. «Per cogliere questo obiettivo», precisa Dal Pozzo, «il Comune intende quindi esercitare con determinazione il suo ruolo, non solo in qualità di proprietario dell’immobile, ma anche e soprattutto, come soggetto coordinatore delle politiche di promozione culturale e turistica della città e non solo. A tal proposito», aggiunge il sindaco, «si tenga conto che il Comune di Guardiagrele è ente capofila del distretto turistico Maiella Madre e sta a noi, insieme, lavorare sulle opportunità che esso ci offre. Non va tralasciato poi il fatto che un dialogo serrato, favorito anche dalla condivisione, può tradursi in economie perché, oltre alla divisione delle spese che non sono sostenute dal Comune, non sarebbe da escludere un servizio di segreteria comune, con divisione dei costi e risparmio per tutti gli interessati».
Dal Pozzo ricorda che, per discutere anche di questi aspetti e, soprattutto, per raccogliere proposte e suggerimenti migliorativi, ha convocato per martedì prossimo in municipio un incontro con i responsabili delle diverse associazioni cittadine. «Guardiamo a questa iniziativa», conclude Dal Pozzo, «come ad un rafforzamento e ad un arricchimento del ruolo di un luogo nel quale numerosissime e tra le più diverse sono state le attività promosse in questi anni. Il palazzo», conclude il sindaco, «nelle nostre intenzioni è e resta il Palazzo dell’artigianato che, come è stato dimostrato negli anni, riesce a dialogare alla perfezione con ogni forma di arte e con le più diverse agenzie che hanno l’obiettivo della promozione culturale».

