Il Palio cresce ancora sarà festa grande anche a San Giustino

Chieti. Nuova organizzazione per la ricorrenza patronale Già pronta la seconda edizione della gara tra i quartieri
CHIETI. Hanno organizzato talmente bene il Palio de Lu ricchiappe che ora saranno loro a occuparsi delle prossime feste di San Giustino. Messa da parte qualche incomprensione, il sindaco Umberto Di Primio, ospite alla serata di venerdì dedicata al Palio, con questo annuncio ha dato atto all’associazione Scopriteate di Concetta De Sanctis di aver lavorato al meglio per riscoprire l’antica tradizione del palio cittadino, attualizzandola e facendone un momento di grande richiamo, con circa 10mila spettatori. E dunque, l’anno prossimo, non solo ci sarà una seconda edizione del Palio sempre nel giorno di San Giustino (l’11 maggio), ma anche una nuova organizzazione per le feste del santo patrono che quest’anno, palio a parte, non hanno brillato per appuntamenti. Presentata da Pierluigi Di Clemente, la serata di venerdì è stata organizzata nel chiostro del Vico dall’associazione Noi del Vico di Stefano Marchionno, che è fra gli organizzatori del Palio insieme alla De Sanctis e a Pietro Marchesani, Paolo Rapposelli, Maurizio Formichetti e Luca Cipollone. L’edizione numero due della gara cittadina tra quartieri che vede i concorrenti correre a coppie, un uomo e una donna, legati tra loro da una corda, ha già affidato la realizzazione del premio agli studenti del liceo artistico: dipingeranno un quadro che rappresenta la città. La gara rimane uguale ma ci saranno più partecipanti. Nella prima edizione hanno corso i rappresentati di 11 quartieri, chiamati quarti, per utilizzare la terminologia legata al Palio. L’anno prossimo si aggiungerà sicuramente anche Filippone e probabilmente altri tre quarti. Questi i quartieri che hanno animato la scorsa edizione: Madonna del Freddo, Sant'Anna, Sacro Cuore, Sant'Angelo, Trivigliano, Madonna delle Grazie, Santa Barbara, Madonna degli Angeli, Colonnetta, Madonna delle Piane e Fornace. A vincere il Palio, con in premio il quadro realizzato dalla pittrice Antonella Di Cristofaro, è stato il quarto di Madonna delle Piane, con Gloria Ciccotelli e Domenico Caporale. «Tre i messaggi che vogliamo lanciare con il Palio», ha detto Marchionne, «il primo è di tipo animalista, perché abbiamo sostituito gli uomini ai cavalli che anticamente si sfidavano sullo stesso percorso di oggi. Il secondo è a favore della parità dei sessi, perché abbiamo deciso di far correre coppie formate da uomini e donne. Il terzo è relativo a una delle novità della prossima edizione: far partecipare alla gara, con un percorso ad hoc, anche i diversamente abili».
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