Il Palio non si ferma più: si rifarà anche nel 2020

13 Maggio 2019

Dopo il successo con 10mila spettatori, gli organizzatori pronti a ripetere la sfida De Sanctis: «Grande festa senza fondi del Comune, decisivo il lavoro dei volontari»

CHIETI. «La prima volta ci abbiamo pensato due anni fa: ma quanto sarebbe bello riportare in vita il Palio de lu Ricchiappe? Poi, abbiamo insistito: per un anno, ci abbiamo lavorato davvero tanto. E tutte quelle persone che, sabato scorso, sono venute in strada per fare festa rappresentano una vittoria, nostra e di tutta la città». Il giorno dopo la grande festa in centro, Concetta De Sanctis, presidente dell’associazione Scopriteate, riceve complimenti a raffica. E pensa già alla prossima edizione che potrebbe, oltre alla rievocazione storica, diventare anche una corsa podistica.
I 10mila in strada, da Sant’Anna fino all’ex pescheria di via Arniense, sono la scommessa vinta da un gruppo di amici: in prima linea con De Sanctis, Stefano Marchionno, Luca Cipollone, Paolo Rapposelli, Pietro Marchesani e Maurizio Formichetti. «Una manifestazione», sottolinea De Sanctis, «organizzata senza il contributo del Comune». E non è una polemica ma una constatazione: hanno sostenuto l’antica corsa dei cavalli risalente al 1657 la Camera di Commercio, la Confcommercio, il Consorzio Chieti C’entro e 7 attività. «Al Comune non abbiamo chiesto niente», dice De Sanctis, «ma uno speciale ringraziamento va al comando di polizia municipale: la comandante Donatella Di Giovanni ha sposato il progetto, ci ha supportato e dato le dritte necessarie. Poi, l’apporto dei volontari, a partire da Teatesoccorso, è stato importante».
La rievocazione, una sfida tra gli 11 quarti della città con i podisti legati da una corda al posto dei cavalli, è stata vinta da Madonna delle Piane con Gloria Ciccotelli e Domenico Caporale che hanno coperto il percorso in poco più di 5 minuti; secondo Sacro Cuore e terzo Colonnetta. «Noi ci abbiamo creduto e, adesso», dice De Sanctis, «speriamo che il successo del Palio sia da esempio per altre associazioni cittadine e da stimolo per tutti quelli che stanno ai “piani alti” che dovrebbero coordinare le manifestazioni. Non ci vuole tanto per fare le cose bene: l’eccezionale presenza a lu Ricchiappe è la dimostrazione che la gente risponde alle belle iniziative». E adesso? «Pensiamo già al prossimo Palio, l’appuntamento è per l’11 maggio del 2020, giorno di san Giustino», dice De Sanctis, «lavorando insieme alle persone dei quarti abbiamo avuto tanti suggerimenti e vogliamo accoglierli per far crescere il Palio e farlo diventare più ricco, soprattutto per le attività collaterali che potrebbero riguardare tutta la città per un periodo più lungo. Il Palio de lu Ricchiappe potrebbe diventare così il coronamento di una serie di manifestazioni in giro per i quartieri. E poi», dice De Sanctis, «vorremmo aprirci anche alle scuole: ci piacerebbe fare un concorso così sarebbero gli alunni a dipingere il quadro per i vincitori. Inoltre, lu Ricchiappe potrebbe diventare una corsa podistica cittadina, grazie all’apporto dei Runners Chieti: quest’anno hanno gareggiato 22 corridori ma tanti altri avrebbero voluto correre. Noi siamo pronti». (p.l.)