Il Parco dell’Annunziata ora cerca il rilancio

9 Febbraio 2021

Orsogna, incontro tra Comune, Istituto per le aree protette e Wwf. Il sindaco: puntiamo sul turismo

ORSOGNA . Il Parco dell’Annunziata entra nel network dell’Istituto abruzzese per le aree protette (Iaap) e nel Wwf Abruzzo. C’è stato infatti un primo incontro operativo tra l’amministrazione comunale di Orsogna e lo Iaap, l’organizzazione che cura proprio per il Wwf la gestione di diverse aree protette, voluto al fine di tracciare insieme le linee guida per il rilancio del Parco territoriale attrezzato dell’Annunziata. Il parco ha un’estensione di circa 150 ettari, comprende habitat fluviali e forestali legati al torrente Venna e alle particolari condizioni naturalistiche che permettono la sopravvivenza di specie arboree montane, come ad esempio il faggio, insieme a specie tipicamente mediterranee come il leccio.
«L’obiettivo della nostra amministrazione è quello di valorizzare il Parco dell’Annunziata e avere il giusto riconoscimento dell’area come riserva regionale e diventare oasi Wwf», spiega Ernesto Salerni, sindaco di Orsogna. «Abbiamo ereditato un parco da promuovere e valorizzare, la nostra volontà è quella di farlo diventare luogo di crescita per la comunità di Orsogna ed elemento di una nuova economia che si fa forza della bellezza, della natura e degli elementi legati alle attività agricole ecosostenibili e legate all’agricoltura biodinamica. Si inizierà a svolgere attività di promozione turistica, di fruizione didattica e di educazione alla ecosostenibilità che si lega a una visione più ampia e ad altri progetti».
«Il Wwf Abruzzo», aggiunge Filomena Ricci, delegato regionale dell’associazione, «ha in attivo molte collaborazioni nelle piccole aree protette della nostra Regione, che sono luoghi di tutela delle emergenze naturalistiche, di sperimentazione di buone pratiche di gestione e di convivenza con la fauna selvatica, ma anche strumento per veicolare la cultura ambientale attraverso iniziative di sensibilizzazione, educazione e collaborazione con quanti scelgono di rimanere a vivere in queste aree, una visione e un modello di gestione che attueremo anche per il parco dell’Annunziata».
Soddisfatto anche lo Iaap che ringrazia il Comune «per la fiducia e la stima dimostrata», dichiara Andrea Rosario Natale, coordinatore dello Iaap. «Il nostro supporto rientra nelle attività che stiamo portando avanti per aiutare le amministrazioni locali che si trovano a dover gestire aree protette senza il supporto economico della Regione o di altri enti». (a.s.)