Il Pd: autoporto, opportunità per l’occupazione vastese

2 Ottobre 2020

SAN SALVO. «Siamo di fronte a un investimento che porterà occupazione per circa tremila addetti e che non può che essere accolto con favore». Sull’autoporto di San Salvo e sulla proposta di acquisto...

SAN SALVO. «Siamo di fronte a un investimento che porterà occupazione per circa tremila addetti e che non può che essere accolto con favore». Sull’autoporto di San Salvo e sulla proposta di acquisto da parte della Engineering K2, Silvio Paolucci chiede di mettere al bando le polemiche e invoca unitarietà. «Siamo di fronte ad un investimento che porterà occupazione per circa tremila addetti e che non può che essere accolto con favore», commenta il consigliere regionale del Pd, «condivido la rapidità con la quale si è mosso il presidente Marco Marsilio. Non comprendo invece le “frenate”, le polemiche e le rivendicazioni di questi giorni, in ultimo le parole del consigliere regionale Manuele Marcovecchio (Lega). Il problema “lavoro” è da tempo al centro del dibattito politico e sociale di tutte le forze in campo e dinanzi ad una tale opportunità con positive ricadute occupazionali per il territorio, mi auspicavo una unitarietà da parte di tutti. Non entro nel merito della valutazione economica del sito», prosegue Paolucci, «ma non posso non sottolineare che siamo dinanzi ad un’opera realizzata anni orsono e mai entrata in funzione e che ha visto in questi anni solo un decadimento della stessa. Non comprendo le polemiche sorte circa le ripercussioni che potrebbero verificarsi per il commercio al dettaglio. Saremo di fronte (qualora la proposta depositata andasse a buon fine) ad un centro logistico di deposito, stoccaggio, confezionamento e smistamento delle merci o simili che ritengo non avrà ripercussioni sul commercio al dettaglio. Stigmatizzare o rivendicare paternità su una proposta di investimento così importante, ritengo sia lesiva per il nostro territorio. Non facciamoci sfuggire questa opportunità», conclude Paolucci. (a.b.)