Il Pd: cartellone senza qualità. Marcello: Regione latitante

SAN SALVO. «È proprio vero che il Pd di San Salvo anche sul turismo rimedia la solita figuraccia. Bastava leggere i dati diffusi dal centro studi di Confartigianato Chieti-L’Aquila, che analizzava...
SAN SALVO. «È proprio vero che il Pd di San Salvo anche sul turismo rimedia la solita figuraccia. Bastava leggere i dati diffusi dal centro studi di Confartigianato Chieti-L’Aquila, che analizzava il tasso di turisticità dell’Abruzzo, per rendersi conto che la nostra regione è tra le uniche in Italia che hanno fatto marcia indietro sul numero di presenze». Lo dice l’assessore alle attività produttive Tonino Marcello in risposta alle affermazioni dei consiglieri di minoranza Gennaro Luciano, Antonio Boschetti e Gianni Mariotti che descrivono «fallimentare» la stagione estiva appena conclusa. «I balneatori sono scontenti», affermano ai consiglieri Pd. «I cittadini sono stati costretti ad andare nelle vicine città per assistere a iniziative attrattive e di livello. Qui le presenze turistiche sono diminuite. Il malcontento è aumentato», continuano. «È ora che l’amministrazione comunale inizi a guardarsi intorno, prenda esempio dal comprensorio e in seria considerazione la necessità di dare alla città un calendario estivo attrattivo e di livello».
Per l’assessore Marcello, invece, San Salvo ha tenuto duro pur considerando alcune partenze dovute alla paura del terremoto tra il 14 e il 16 agosto che hanno spezzato la stagione. L’assessore si pone anche una domanda sull’analisi di Confartigianato a proposito dei numeri sui turisti. «La causa di meno presenze? Come dice l’associazione della micro e piccola impresa, l’Abruzzo ha bisogno di una programmazione unitaria e articolata dell’ampia offerta del territorio, che valorizzi le eccellenze paesaggistiche, architettoniche, culturali ed enogastronomiche delle quattro province. Tutto questo non è stato fatto, ancor più in questi ultimi anni dal governo regionale a guida Pd. I dati, infatti, dimostrano che c’è bisogno di nuovo impulso e di più attenzione per un settore che potrebbe diventare un volano dell'economia regionale». Conclude l Marcello: «L’amministrazione comunale è sempre pronta a far tesoro delle esperienze altrui. Ma quali sono quelle a costo zero per i cittadini in grado di poter riempire il calendario delle manifestazioni estive? Aspettiamo suggerimenti».
Serena Colecchia
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