Il Pd contro il Movimento 5 Stelle: «Giù le mani dalla nostra città»

Iacobitti (segretario dem) attacca i pentastellati in Regione dopo la bufera sulla nomina di Stella «No alle strumentalizzazioni, vergognoso utilizzare l’amministrazione comunale per le loro logiche»
CHIETI . «Non possiamo permettere che la resa dei conti in corso tra i 5 Stelle coinvolga Chieti, strumentalizzata per fini regionali». A tornare sulla polemica della nomina del neo-assessore comunale alla sanità, Fabio Stella (M5S), è Enrico Iacobitti, eletto 10 giorni fa segretario cittadino del Partito democratico. Il duro attacco alla nomina del neo-assessore è arrivato da tutto il gruppo regionale M5S (Sara Marcozzi, Domenico Pettinari, Pietro Smargiassi, Francesco Taglieri e Giorgio Fedele) con l’unica ovvia eccezione di Barbara Stella, sorella del nuovo assessore.
Per Iacobitti «è vergognoso utilizzare l’amministrazione comunale teatina, sostenuta dal Movimento 5 Stelle alle scorse elezioni comunali, a fini propri, per logiche di tipo regionali. La resa dei conti in corso tra le file dei pentastellati non può essere fatta a danno dei cittadini di Chieti, né tanto meno attaccando il sindaco Diego Ferrara che si è comportato nella maniera più rispettosa possibile degli alleati che lo hanno sostenuto, non facendo altro che sostituire l’assessore dimissionario Giancarlo Cascini con il nome che gli è stato proposto dal Movimento. Le polemiche sollevate non fanno altro che strumentalizzare una situazione con una presa di posizione che non ha senso in chiave locale e che mi lascia immaginare, invece, ci siano altre volontà, con uno smaccato atteggiamento di sostegno all’attuale maggioranza di centrodestra in Regione. Se Sara Marcozzi e gli altri consiglieri regionali M5S vogliono appoggiare il presidente Marco Marsilio, lo dicessero chiaramente. Altrimenti non ha senso attaccare la maggioranza al Comune di Chieti di cui loro fanno parte. O se invece, dietro la presa di posizione di questi consiglieri regionali ci sono fatti personali, non si permettessero di scaricarli sull’amministrazione comunale di Chieti».
Sulla spinosa questione causata dalla nomina di Stella, il sindaco Ferrara preferisce non rilasciare dichiarazioni. Si è appreso, comunque, che non si attendeva minimamente una reazione di questo tipo e che su quanto sta succedendo ha chiesto un chiarimento al capogruppo M5S in consiglio comunale Luca Amicone. Ma non è ancora arrivato.
«Se questo chiarimento non arriverà», ha detto Iacobitti, «ci muoveremo anche noi come forza politica che sostiene la maggioranza del sindaco Ferrara. Il putiferio che si è scatenato a meno di 24 ore dalla nomina non è accettabile. Queste dispute interne al Movimento, di natura politica o personale che siano, non le capiamo. Non troviamo giusto, soprattutto, che tali dispute vadano a scaricarsi in maniera irresponsabile sull’amministrazione comunale teatina, che nulla ha a che fare con le beghe interne al Movimento 5 Stelle. Non è giusto mettere il Comune di Chieti al centro di un fuoco incrociato per una resa dei conti che nulla ha a che fare con la città».
Nel frattempo il nuovo assessore Stella si è chiuso nel silenzio. Da Roma, dove fa l’assistente parlamentare della deputata Daniela Torto, pubblica foto con i nuovi big del partito, a cominciare dal parlamentare Michele Gubitosa, appena indicato da Giuseppe Conte vicepresidente del Movimento 5 Stelle.
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