Il Pd: Magnacca perde il 18% dei consensi

San Salvo, l’opposizione analizza il voto: Forza Italia in picchiata nonostante fosse candidata Travaglini
SAN SALVO. «A 20 mesi dalle amministrative del 2017, il centrodestra a San Salvo è passato dal 65,91% al 47,55%, perdendo il 18,36% dei consensi». È quanto affermano i consiglieri del Pd Gennaro Luciano, Antonio Boschetti e Gianni Mariotti dopo i risultati delle elezioni regionali dello scorso 10 febbraio. «Un calo locale decisamente in controtendenza con il dato regionale, segno che l’operato della maggioranza inizia ormai a non convincere più».
«Le elezioni regionali bacchettano nettamente il centrodestra locale dove Forza Italia, il partito del sindaco Tiziana Magnacca e della candidata Maria Travaglini, è precipitato, rispetto alle politiche scorse, all’ 8,57%», sottolineano i consiglieri di minoranza, «un dato tra l’altro inferiore rispetto a quello del Pd che, a differenza di Forza Italia, non aveva nessun candidato. Lo 0,50% in meno del Pd rispetto alle amministrative del giugno 2017, non ci sembra affatto un dato così eclatante», continuano, «parlare dunque di vittoria del centrodestra a San Salvo è decisamente errato e soprattutto fuorviante per i cittadini». Per i consiglieri del Pd ha ottenuto un buon risultato l’assessore Tonino Marcello, candidato con Azione Politica, ma che non è stato sufficiente per entrare in consiglio regionale. «Altra occasione sfumata per il centrodestra che da 8 anni cerca, senza esito, di far eleggere un proprio rappresentante come parlamentare o consigliere regionale. Occasioni queste mai sfumate per il centrosinistra quando amministrava San Salvo», sostiene il Pd, «concludiamo dicendo che il risultato del Partito Democratico a San Salvo è un risultato buono, al contrario di quanto affermano le liste di maggioranza, segno che sta raccogliendo i frutti del suo lavoro e che porterà a rimettere il centrodestra al ruolo che meglio gli si addice: l’opposizione». (s.c.)

