Il Pd mette i paletti: fuori dalla coalizione chi si allea con FdI

Il segretario Musa pianifica le prossime elezioni comunali: «Non sarà con noi chi era alla sala Eden contro Castiglione»
ORTONA. Nove a otto la fotografia del consiglio comunale di Ortona. La maggioranza è risicatissima e gli otto dell’opposizione fanno fronte comune e diventano “Uniti per Ortona”. Nel merito interviene la segreteria del Partito democratico: «L’incontro pubblico», dice il segretario Franco Musa, «organizzato sabato scorso alla sala Eden dalle formazioni in consiglio che hanno appoggiato Ilario Cocciola e al quale hanno partecipato i due consiglieri di Fratelli d’Italia Franco Vanni e Angelo Di Nardo e i tre consiglieri che hanno cambiato casacca Simona Rabottini, Antonio Sorgetti e Italia Cocco, uscendo dalla maggioranza del sindaco Leo Castiglione, è servito a scacciare tutte le ambiguità. È già pronta, infatti, la prima coalizione per le prossime Comunali, che possiamo definire di centrodestra e che vede tutte le formazioni civiche convergere sull’appoggio a Fratelli d’Italia, l’unico partito del gruppo». I dem prospettano che il primo test di prova sarà l’appoggio di Cocciola e degli altri componenti della coalizione all’attuale presidente della Regione, Marco Marsilio.
«In quattro anni di governo», sottolinea Musa, «Marsilio non ha concluso nulla per la nostra città ed è riuscito a non spendere le enormi risorse economiche messe a disposizione dell’Abruzzo dalla precedente amministrazione di centrosinistra. Una giunta regionale lenta e indecisa, che si rianima solo per le campagne elettorali e un presidente ancora incapace di comprendere quali siano le vere priorità degli abruzzesi, del territorio e della nostra economia».
Il Pd di Ortona, dopo aver riorganizzato i suoi apparati cittadini, va verso l’elaborazione di un progetto alternativo di governo per la città. Sono stati definiti, infatti, al suo interno i gruppi di lavoro e gli obiettivi per i prossimi mesi. La costruzione di una coalizione di centrosinistra rimane l’obiettivo principale, insieme all’elaborazione di un programma e il coinvolgimento del territorio nelle scelte: «Prossimamente», ricorda il segretario, «sono in programma alcuni incontri cittadini tematici sulle emergenze del nostro territorio, a cominciare dalla sanità, per la quale la giunta regionale di destra non è andata oltre gli annunci. Chi oggi fa una scelta di campo, appoggiando formazioni di destra, non sarà preso in considerazione per la costruzione della nuova coalizione di centrosinistra».
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