Il Pd: subito vaccinazioni ai bimbi

9 Gennaio 2022

Denuncia di Di Giovanni: «Prenotazioni bloccate, Chieti e Vasto penalizzate»

CHIETI. «Assicurare le vaccinazioni pediatriche». È l’appello del capogruppo del Partito democratico in consiglio comunale Filippo Di Giovanni che lancia un monito: «I bambini», dice, «vanno salvati dal caos di questi giorni e devono avere la copertura vaccinale al più presto. È impensabile che si registri un blocco totale per quanti provino ad accedere alle vaccinazioni pediatriche nel Chietino, la Asl 2 ha il dovere di risolvere la situazione al più presto, al fine di dare la massima copertura sanitaria ai nostri bambini». I problemi riguardano principalmente i due centri maggiori della provincia, Chieti e Vasto. Di Giovanni riferisce di ricevere da giorni segnalazioni di famiglie che cercano di vaccinare i propri figli nel centro più vicino, ma non riescono ad accedere alla sede scelta. «Chieti», rimarca il capogruppo comunale, «non compare fra le opzioni nemmeno future, avendo comunque attivi gli uffici del Siesp – il Servizio di igiene epidemiologia e sanità pubblica – nel vecchio ospedale Santissima Annunziata allo scopo, tant’è che sono riportati nella griglia delle sedi dove vaccinare i bambini della fascia dai 5 agli 11 anni. A Vasto addirittura», continua Di Giovanni, «non si riesce nemmeno a entrare sulla piattaforma; cosa, ancora più grave, che costringe i genitori a fare veri e propri viaggi a chilometri di distanza per riuscirvi, magari dopo incessanti file ai centri vaccinali. Nonostante le prese di posizione da parte della politica – il capogruppo del Partito democratico in consiglio regionale Silvio Paolucci depositerà nei prossimi giorni un’interrogazione a proposito – nulla si smuove. La Asl Lanciano Vasto Chieti esorta tutti a fare gli screening, spendendo risorse in tamponi, ma non riesce a risolvere un problema fondamentale, che consentirebbe ai bambini di affrontare con maggiori sicurezza la vita nei prossimi mesi. Ad oggi non si capisce cosa blocchi le prenotazioni, ma non si capisce nemmeno perché sia così difficile sbloccarle. Nel frattempo, inerzia e disservizi, a cui questa Asl ormai negli ultimi anni ci ha abituato».
Per lo screening con i tamponi rapidi antigenici su tutta la provincia teatina destinato al mondo della scuola l’azienda sanitaria locale ha previsto una spesa di 120mila euro: ha acquistato 50mila tamponi al costo di 2,40 euro l’uno. (a.i.)