Il pediatra: non fate il bagno vicino ai fiumi

15 Giugno 2016

San Vito, il medico manda un sms ai genitori dei bambini. Il Comune protesta: allarmismo infondato

SAN VITO. Si è creato un piccolo caso attorno al messaggio telefonico che un pediatra ha inviato alle famiglie dei suoi piccoli pazienti. L’informazione riguarda, infatti, l’opportunità per i genitori di far fare il bagno ai bambini nelle acque della Costa dei trabocchi. “Sono il dottor Marchione Luigi Ferdinando”, esordisce il dottore nel messaggio, “come tutti sapete i depuratori delle acque della nostra zona sono ancora sotto sequestro. Pertanto le acque marine non sono sicure. Quindi per misura precauzionale, consiglio ai genitori di collocare l’ombrellone (anche quelli delle colonie marine) almeno a 600 metri dagli sbocchi dei fiumi”. Di qui una valanga di condivisioni, di telefonate allarmate, di richieste di informazioni al Comune, dove il pediatra opera, e in altri Comuni, e anche di sinceri ringraziamenti da parte di mamme e papà che hanno gradito il consiglio. Ma a San Vito la reazionea non si è fatta attendere. «Come assessore al turismo e all’ambiente e come semplice cittadino», ha scritto in un post su facebook l’assessore Luigi Comini, «mi sento in obbligo di intervenire per smentire totalmente il contenuto dell’sms e per stigmatizzare (e sono buono) severamente l’operato di chi lo ha diffuso e di chi continua a diffonderlo». Comini ricorda che il depuratore a San Vito è «perfettamente funzionante» e che quanto scritto dal medico alle famiglie «è un allarmismo infondato e smentito dai dati dell’Arta che dà valori assolutamente positivi per l’intero tratto costiero del territorio comunale». Anche il sindaco, Rocco Catenaro, ha sentito il medico Marchione al telefono in seguito alle numerose telefonate da parte dei cittadini allarmati.

«Ho agito applicando il buon senso del buon padre di famiglia», commenta il pediatra, «e ho semplicemente detto cose che già avevo avuto modo di comunicare alle famiglie a voce anche lo scorso anno. Non sono in possesso di dati scientifici e non ho fatto riferimenti precisi. So solo che 12 depuratori della costa sono ancora sotto sequestro e di qui ho fatto un’associazione di deducibilità e consigliato la stessa cosa che consiglierebbe un nonno al suo nipotino. Da medico», prosegue Marchione, «ho il dovere morale di salvaguardare la salute dei bambini e di dire alle famiglie di cercare di frequentare delle aree che diano maggiore sicurezza, ovvero a 600 metri dalle foci dei fiumi». (d.d.l.)

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