Il piano neve? Questa volta è ok

Colantonio: tre giorni senza fermarci. Gli elogi dallo Scalo: emergenza affrontata in modo egregio
CHIETI. Questa, volta ha funzionato. La morsa di neve e ghiaccio dopo anni di proteste è stata domata da un piano neve che ha risparmiato disagi e pericoli a moltissimi abitanti del Colle e dello Scalo. Per l’assessore ai Lavori pubblici, Mario Colantonio, la ricetta per far funzionare bene la macchina dell’emergenza è la perfetta sinergia tra gli organismi coinvolti nel piano, ma anche la presenza costante sul territorio da proteggere, di operai e dirigenti. «Il piano redatto dagli ingegnridel settore Luciano Di Muzio e Paolo Intorbida» afferma Colantonio «ha funzionato bene con le tre ditte, due teatine: la Dmp, il Cogera e la Deodato di San Giovanni Teatino, che hanno messo a disposizione spalatrici-spargisale tecnologicamente più avanzati rispetto agli altri anni». Ma per l’assessore comunale, in quota a Forza Italia, l’ingrediente vincente è quello di nominare«delegati appropriati e capaci e di non lasciarli mai soli». Lo sa bene lui che dal prima nevicata del 30 dicembre ha seguito personalmente ogni lavoro. Ed ha continuato a farlo anche il 31 dicembre, per gran parte della notte e fino a ieri sera. «Accanto a me anche il sindaco Umberto Di Primio che ha dedicato ore e ore alla macchina dell’emergenza per rendere la viabilità cittadina sicura e fluida» aggiunge Colantonio. Dalla prima nevicata sono usciti i mezzi che hanno spalato vie del centro e dello Scalo. «Abbiamo lavorato sodo e in perfetta sinergia con Provincia, forze dell’ordine e vigili del fuoco e Anas» aggiunge « grazie al coordinamento del Coc (centro operativo comunale) che, in diretta, segnalava i punti della città con maggiore criticità». Anche la copiosa nevicata del 31 è stata fronteggiata bene dal Comune. «L’organizzazione degli interventi scandita dalla macchina organizzativa» riprende Colantoio «ha funzionato anche grazie agli operai che senza contare le ore di lavoro si sono rimboccati le maniche e, in alcuni casi, come per Formulambiente i 10 operai sono stati trasformati in spalatori nei vicoletti e lungo le scale».
Note di merito dell’assessore vanno anche al dipendente Marco Di Gregorio «che ha lavorato con impegno, col mezzo comunale, nelle zone di campagna».Qualche criticità ammette l’assessore c’è stata in via Aldo Moro dove si è lavorato per tutta la giornata di ieri per farla tornare transitabile. E il riconoscimento del buon lavoro fatto arriva anche da Luigi Silveri: «Il servizio neve di questo anno, dopo tanto, è stato organizzato in maniera egregia con un piano neve che negli anni scorsi non è stato all’altezza della situazione. Colpa di qualche amministratore che non sapeva minimamente come fare a coordinare tali situazioni».

