Il Piano regolatore va in aula con nove mesi di ritardo

16 Aprile 2018

CASALBORDINO . Circa 9 mesi di ritardo sulla tabella di marcia e 235 osservazioni presentate dai cittadini, la maggior parte delle quali accolte dal Comune. Sono le credenziali del nuovo piano...

CASALBORDINO . Circa 9 mesi di ritardo sulla tabella di marcia e 235 osservazioni presentate dai cittadini, la maggior parte delle quali accolte dal Comune. Sono le credenziali del nuovo piano regolatore che, a distanza di due anni dalla sua adozione, ritorna in aula per la definitiva approvazione. L’argomento è l’unico punto all’ordine del giorno del consiglio comunale convocato per oggi alle 17. «Portiamo un piano adottato dalla precedente amministrazione di centrosinistra, ma che abbiamo rimodellato in base alle esigenze dei cittadini», spiega il sindaco Filippo Marinucci (centrodestra), «sono rammaricato per i ritardi, ma non è stato possibile definire prima la procedura». L’adozione dello strumento urbanistico, avvenuto a maggio del 2016, poche settimane prima delle elezioni amministrative, fece non poco scalpore essendo stato votato da un unico consigliere, l’ex assessore Raffaele Turco. Gli altri esponenti di maggioranza e minoranza non poterono partecipare al voto per la legge sulla trasparenza: avevano tutti terreni o parenti con proprietà immobiliari. (a.b.)