Il pm: nessun colpevole per lo schianto

La procura di Chieti non dispone l’autopsia su Giammaria Sabatini. Villa Santa Maria in lutto, oggi i funerali
VILLA SANTA MARIA. Non ci sarà autopsia sul corpo di Giammaria Sabatini, il 26enne morto nell’incidente stradale allo svincolo di Pescara Ovest dell’A14. La dinamica è chiara, non ci sono colpevoli per il pm di Chieti, Giuseppe Falasca. La salma del giovane è stata riconsegnata ai familiari. I funerali si celebrano oggi, alle 14,30, nella chiesa parrocchiale di Villa.
Se si potesse descrivere il sentimento che vive il paese in queste ore è mestizia. Tanti amici di Giammaria hanno commentato la sua morte sui social network. «Eri la mia felicità, mi scoppiava il cuore di gioia quando ti vedevo», scrive William. Gli fa eco Chiara: «Avevi una forza incredibile, ti sentivi un guerriero, pronto a combattere e sconfiggere tutto e tutti. Continua a trasmetterci questa forza anche da lassù». E poi Ezio: «Ripenso alle mille risate che ci siamo fatti insieme a lezione, alle cazzate dette, alle varie incazzature che ci siamo presi ma soprattutto alla tua grande bontà».
L’incidente è avvenuto mercoledì verso le 14 allo svincolo dell’A14, Pescara ovest-Chieti. La Kia Picanto condotta dal giovane villese si è scontrata frontalmente con una Volkswagen Tiguan, condotta da un uomo di 49 anni di Fossombrone (Pesaro), rimasto ferito non in modo grave. Da una prima ricostruzione della dinamica, pare che la Picanto stesse sorpassando un camion quando si è trovata improvvisamente di fronte la Volkswagen. L’impatto è stato violento ed è avvenuto quasi all’altezza di un sottopasso; il giovane, che proveniva da sud ed era in uscita dall’autostrada, è morto sul colpo.
Grande il cordoglio espresso alla famiglia Sabatini, al papà Cosmo, geometra (è stato vicesindaco negli anni 2006-2011), alla mamma Antonietta, che gestisce un agriturismo, e al fratellino di 11 anni.
L’amministrazione comunale ha proclamato per oggi, giorno dei funerali, il lutto cittadino. Il sindaco Pino Finamore e il suo vice, Fabrizio Di Cicco, hanno saputo della tragica notizia telefonicamente: «È un dramma che in un piccolo paese porta sofferenza in tutti. A nome di tutta la comunità ci stringiamo al dolore della famiglia». È toccato ai carabinieri di Villa portare la ferale notizia ai Sabatini. Giammaria era appassionato di ciclismo e a giugno ha partecipato alla gara di triathlon “Ironman” a Pescara. Uno degli ultimi messaggi su facebook di Giammaria è proiettato, com’è logico alla sua età, al futuro: «Mettere i bastoni tra le ruote non basta per fermarmi perché ho sempre spezzato tutto ciò di negativo che la società offre e continuerà a offrire con la mia granitica volontà. Un giorno sarò io ad aiutare il prossimo senza farmi pregare più di tanto».
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