Il ponte di tutti i Santi alle Grotte del Cavallone

23 Ottobre 2016

Taranta Peligna, aperture straordinarie del sito che registra novemila visitatori Fra due anni la cestovia avrà bisogno di revisione: appello del Comune per i fondi

TARANTA PELIGNA. Si avvia a chiudere con numeri record l’annata del sistema turistico delle Grotte del Cavallone, che si caratterizzano come la destinazione turistica estiva più significativa delle aree interne dell’intera provincia di Chieti: oltre 160mila euro di entrate dirette (transiti in funivia e visite guidate in grotta), almeno 100mila spesi nelle strutture ricettive, di ristorazione e di artigianato locali, 10mila passaggi in funivia e di questi novemila hanno visitato le grotte; media giornaliera delle presenze passata da 118 a 138 unità al giorno; accessi al sito istituzionale delle Grotte (www.grottedelcavallone.it) passati dai poco meno 20mila dello scorso anno ai 25mila del 2016. Stagione che, comunque, non è ancora chiusa: in occasione del “Grotte Day” il sito turistico sarà aperto in via straordinaria il 29, 30, 31 ottobre e 1° novembre, durante i quali saranno praticate condizioni favorevoli per l’accesso e la visita guidata alle principali realtà speleologiche regionali. Nonostante le difficoltà avute in fase di avvio, dovute a investimenti indicativi per la manutenzione della funivia, si è egualmente registrato un flusso robusto e rispondente alle attese territoriali, sia in termini di reddito sia d’indotto. «Hanno contribuito al raggiungimento questi risultati», afferma Marcello Di Martino, sindaco di Taranta e presidente dell’associazione Città delle Grotte, «anche gli eventi collaterali organizzati durante la recente stagione quali “Cavallone day”, per festeggiare i 350 anni di presenza umana certificata all’interno della grotta; Soffiataranta, che ha portato decine di zampognari provenienti da tutt’Italia alla cerimonia annuale nella sede morale degli zampognari d’Abruzzo». E si aggiungono a queste politiche di marketing territoriali, gli strumenti innovativi in corso di realizzazione da parte dell’associazione nazionale Città delle Grotte, che ha raggiunto 25 Comuni soci, con ben 8 presenze nel solo Abruzzo (Lama, Taranta, San Demetrio ne’ Vestini, Carsoli, Cappadocia, Santemarie, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Lecce dei Marsi). «Si tratta di mettere a disposizione dei Comuni soci un portale web rinnovato e certamente interattivo, una app dedicata, una guida cartacea: il potenziamento, in sintesi, del network», sottolinea il sindaco. Una sola nube si intravede all’orizzonte: inaugurata nel 1978, la cestovia nel 2018 finirà la sua vita tecnica. «Per ridare vitalità all’impianto», dice Di Martino, «sarà necessario un ingente investimento per la sua revisione speciale. E i piccoli Comuni dell’area, Lama e Taranta in particolare, contano sulla disponibilità di risorse sovracomunali, regionali e statali, per il ripristino della piena funzionalità di questa infrastruttura, indispensabile per garantire grandi e, ci auguriamo, sempre maggiori numeri di visitatori».

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