Il porticciolo danneggiato dalle mareggiate

19 Febbraio 2015

Fossacesia, anche il piazzale della darsena sommersa dalle acque. Nuovo appello alla Regione

FOSSACESIA. Le mareggiate della scorsa settimana hanno messo in serio pericolo il porticciolo turistico Marina del Sole. Fossacesia sta vivendo una vera e propria emergenza. I mancati interventi di protezione della costa hanno continuato ad arrecare danni alla darsena. Inoltre, la spiaggia tra Sirenella e Il Cavalluccio, che è la parte più suggestiva e frequentata, continua inesorabilmente a ridursi di larghezza, in alcuni tratti la forza del mare ha divorato gli ultimi metri di battigia.

Al porticciolo nei giorni scorsi il forte moto ondoso, dopo aver finito di travolgere l’argine entrando sul piazzale della darsena, ha bloccato l’ intera attività, isolando il personale e il servizio di portierato e mettendo in grave pericolo l’incolumità di quanti sono preposti al controllo e alla sicurezza delle imbarcazioni ormeggiate. Purtroppo, nonostante le sollecitazioni a tante autorità, tra le quali il prefetto Fulvio Rocco De Marinis e il sindaco Enrico Di Giuseppantonio i lavori, già finanziati, non sono ancora partiti.

Il 28 novembre del 2013 il prefetto convocò a Chieti una riunione con i rappresentanti di tutti gli enti interessati: in quella sede si decise di intervenire subito con lavori di somma urgenza per proteggere la struttura ed evitare danni più seri. Sono passati ben quindici mesi senza che sia stato fatto nulla. Una situazione pesante che è stata anche affrontata in un recente incontro che il sindaco ha avuto con l’assessore regionale Donato Di Matteo. Il rappresentante della giunta del presidente Luciano D’Alfonso, ha assicurato il suo impegno per reperire i fondi necessari al fine di affrontare la grave situazione che si è venuta a creare. Di Giuseppantonio, dal canto suo, ha ricordato che negli ultimi anni Fossacesia non ha ricevuto dalla Regione nessun finanziamento e ha segnalato i rischi che l'’economia turistica locale corre a causa dalla mancata protezione della costa.

Le scogliere situate di fronte all’ex stazione ferroviaria, sono sprofondate e quindi vanno ricaricate con altri massi. Anche la vecchia scogliera non svolge più nessuna funzione protettiva. «Fossacesia non può più aspettare. Qui il turismo si alimenta soprattutto dell’attività balneare. Senza spiaggia, chiaramente, non c’è più futuro» è l'amaro sfogo di Marco Della Penna, imprenditore turistico.

Linda Caravaggio

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