Il porto di Vasto in salute: più 70% di merce sbarcata

1 Aprile 2017

VASTO. Il porto di Punta Penna riprende a navigare con il vento in poppa. Il 2017 segna il 70% in più di movimenti. Dopo diversi anni nel bacino sono ripresi gli sbarchi di grano. Importante l’increm...

VASTO. Il porto di Punta Penna riprende a navigare con il vento in poppa. Il 2017 segna il 70% in più di movimenti. Dopo diversi anni nel bacino sono ripresi gli sbarchi di grano. Importante l’incremento dei furgoni Sevel e di altri prodotti arrivati dall’Est e dal Nord Africa. «Il 2017 ha portato nuovi traffici. Forte l’aumento dell’imbarco di furgoni Sevel. Nel porto di Vasto», spiega l’autorità marittima, «vengono imbarcati furgoni non marcati Fiat, da compagnie di navigazione diverse dalla Grimaldi che, tra l’altro, non scala questo porto da 15 anni». Il primo trimestre 2017 è sicuramente in salute. «In questi primi tre mesi», dice il comandante Cosimo Rotolo, «sono state movimentate 183.000 tonnellate di merci (147.000 sbarcate e 36.000 imbarcate) con un trend positivo del 70% rispetto al 2016 e del 100% rispetto al 2015. Il dato è ancora più incoraggiante se si tiene conto che a gennaio, a causa delle condizioni meteorologiche avverse, lo scalo non ha lavorato pienamente. Nonostante ciò il numero di attracchi è cresciuto». In porto hanno fatto scalo 38 mercantili contro i 32 del 2015 e 36 del 2016 per un tonnellaggio complessivo di 361.000 tsl. Per l’autorità marittima la ripresa è dovuta principalmente al cluster marittimo e al lavoro di operatori, imprese e agenzie marittime. «Il porto vastese», ricorda il comandante Rotolo, «attualmente è in fase di trasformazione con l’aumento dei piazzali ricavati dall’abbattimento del vecchio mercato ittico e destinati allo stoccaggio delle merci (41.000 metri quadrati), una organizzazione di security al passo con le norme internazionali, un dragaggio in dirittura di arrivo ma anche un piano regolatore approvato, un pescaggio all’ingresso del bacino di 15 metri, ampi piazzali, lontananza dal centro abitato, vicinanza all’autostrada, un bacino d’interesse -Trigno e Sangro- cospicuo. Il porto di Vasto è l’unico commerciale a gestione totalmente abruzzese». (p.c.)