Il porto si specializza nei traffici commerciali

26 Novembre 2017

Lo scalo nel progetto delle connessioni marittime verso Spagna e Croazia Il sindaco Menna: ruolo determinante anche per imballaggi e spedizioni  

VASTO. Futuro commerciale e macroregione Adriatica. Vasto e il porto di Punta Penna, dichiarato porto regionale d’eccellenza, avranno un ruolo fondamentale. Ad assicurarlo è il sindaco Francesco Menna che è il presidente della Macroregione. «Nel progetto delle connessioni marittime verso Spagna e Croazia attraverso il “ponte di terra” che collegherà le regioni Abruzzo e Lazio per incrementare i traffici commerciali e turistici, Punta Penna avrà un ruolo di tutto rispetto», ha ribadito ieri Menna. Punta Penna fa parte delle aree Zes, Zona economica speciale, inserita nell'area che racchiude tre regioni: Marche, Abruzzo e Molise. «I porti di Pescara, Ortona e Vasto sono stati inseriti ciascuno con specificità diverse. Punta Penna grazie ai 46mila metri quadri di banchine e ai fondali sicuri avrà un ruolo determinante per i traffici commerciali e per imballaggi e spedizione di merci», spiega il sindaco Menna.
Giovedì scorso a Civitavecchia è stato sottoscritto nella sala convegni dell’Autorità di sistema portuale (Adsp) del mar Tirreno centro settentrionale l’accordo di collaborazione tra Adsp della cittadina laziale e di Ancona, alla presenza del viceministro ai Trasporti, Riccardo Nencini, e del vicepresidente del Parlamento europeo, David Sassoli. L’accordo, nell’ambito della strategia della Macroregione adriatico ionica e dell’accordo istituzionale tra le Regioni Abruzzo e Lazio, intende integrare la rete infrastrutturale comunitaria con una trasversale mediterranea, un “land bridge” (ponte di terra) che colleghi il Tirreno centro-settentrionale e l’Adriatico centrale, con particolare riferimento all’integrazione delle connessioni marittime verso Spagna, Croazia centrale e meridionale, Montenegro, Albania e Grecia.
«Vasto ha un futuro anche nel movimento del turismo via mare della Costa dei Trabocchi abruzzese e del vicino Molise. I punti di riferimento del progetto turistico sono l’aeroporto d’Abruzzo e il porto turistico Marina Sveva di Montenero di Bisaccia a una manciata di chilometri da Vasto. Il flusso turistico potrà ruotare attorno a Vasto, città ricca di bellezze naturali e storiche», afferma il presidente della Macroregione.
La Regione ha confermato che sarà predisposto un piano di sviluppo progettuale al fine di incrementare i traffici, lo sviluppo economico e l’agilità degli scambi commerciali tra i porti rientranti nelle circoscrizioni delle Autorità di sistema coinvolte. «Vasto ne fa parte», dice Menna. «L’intesa sul futuro commerciale e turistico, che potrà eventualmente essere estesa anche ad altre Autorità di sistema», dicono in Regione, «mira alla promozione di una strategia comune finalizzata a cogliere le occasioni di sviluppo che possono nascere da un collegamento trasversale fra Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria».
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