Il pranzo del banderese per 700

24 Agosto 2015

Bucchianico, iniziano ufficialmente i festeggiamenti in onore di Sant’Urbano

BUCCHIANICO.

Il Banderese del 2016, Luciano Gentile di contrada Casoni, entra nel percorso dei festeggiamenti in onore di Sant'Urbano che prevede il clou a maggio con il rito dell' ultrasecolare "ciammaichella", la marcia a zig e zag in piazza San Camillo De Lellis che ricorda la strategia bellica che nel Medioevo Sant'Urbano suggerì in sogno al Sergentiere, capitano della milizia, e che costrinse a ritirata il potente e numeroso esercito della vicina Teate che voleva espandersi geograficamente. Ieri mattina si è tenuta la Compagnia di Sant'Urbano: il ringraziamento al Santo per l'onore dell'investitura di Banderese ricevuta, che consiste nell'organizzazione della festa che va avanti per tutto un anno, e il primo invito della parentela, la tradizione dice sino alla settima generazione. «Mi sento abbracciato da tutta la comunità», ha detto il Banderese Gentile emozionato e felice che dopo la processione, messa solenne e complimento in piazza con cancellate e varie bevande a ricevuto a pranzo circa 700 invitati presso la sua abitazione. Il menu prevedeva antipasto, primo e secondo e sono state a decina le donne e gli uomini che nei giorni scorsi hanno preparato le pietanze e la pasta alla chitarra per le centinaia di invitati. Invece la sera tutta la cittadinanza è stata invitata a ballare a casa del Banderese. A sostenere e guidare Gentile c'è il Banderese uscente, Franco Pinti, e non può mancare la figura del Sergentiere Guglielmo Tatasciore. (d.z.)