Il precedente: alla ragazza ribelle orecchie tagliate
Pescara, Francavilla al Mare, Montesilvano, Colonnella e Martinsicuro: nomi di città-simbolo della prostituzione in Abruzzo. Sui marciapiedi, negli appartamenti, nei centri massaggi, tantissimi i...
Pescara, Francavilla al Mare, Montesilvano, Colonnella e Martinsicuro: nomi di città-simbolo della prostituzione in Abruzzo. Sui marciapiedi, negli appartamenti, nei centri massaggi, tantissimi i casi delle schiave del sesso, donne costrette alla prostituzione contro la loro volontà. Il caso più grave venne a galla nel 2008 a Montesilvano, quando i carabinieri arrestarono un romeno di 29 anni che aveva torturato una connazionale di 20 anni per costringerla alla prostituzione. Calci e pugni a ogni suo no e persino lobi delle orecchie tagliati, capelli strappati e bruciature sulla schiena. E per assicurarsi che le sue urla non fossero ascoltate dai vicini, le tappavano la bocca con del nastro adesivo. La giovane era arrivata in Italia grazie a una promessa di matrimonio. Mai avrebbe immaginato che si trattava di un inganno. Per fortuna le torture dell’appartamento di via Adda a Montesilvano sono terminate con l’arrivo dei carabinieri.

