Il prefetto incontra venti sindaci

Atessa. Vertice nell’aula consiliare come riconoscimento per il comprensorio
ATESSA. Primo incontro pubblico del prefetto di Chieti, Giacomo Barbato, con alcuni sindaci del territorio nella sala del consiglio comunale. L’appuntamento è previsto alle 10. Lo scopo dell'iniziativa è rafforzare il legame istituzionale con la comunità locale nel suo complesso e offrire un’occasione di diretto confronto e conoscenza. Tali iniziative si svolgeranno, preferibilmente, nella sede di un Comune individuato di volta in volta quale “capofila” e presso il quale saranno chiamati a partecipare anche i sindaci dei Comuni vicini.
«La scelta di Atessa, quale primo luogo di incontro», si legge nella comunicazione della prefettura al comune di Atessa sulla riunione di oggi «vuole rappresentare il riconoscimento di una realtà sociale economica e produttiva di grande rilievo per l'intera provincia di Chieti». Oggi, ad Atessa, oltre al sindaco del Comune ospitante, Giulio Borrelli, saranno presenti i primi cittadini di Altino, Archi, Bomba, Carpineto Sinello, Casalanguida, Casalbordino, Castiglione Messer Marino, Colledimezzo, Gissi, Guilmi, Montazzoli, Paglieta, Perano, Pollutri, Roccascalegna, Sant’Eusanio, Scerni, Tornareccio, Villa Santa Maria.
L’incontro servirà al prefetto per conoscere, direttamente dai sindaci, quali sono le esigenze e i problemi del territorio che amministrano. Sicuramente gli argomenti sono quelli che quotidianamente i primi cittadini affrontano come: strade a pezzi, dissesto idrogeologico, carenza idrica, emergenza cinghiali, insediamento di alcune industrie di trattamento e stoccaggio di rifiuti tossici in Val di Sangro, materie sulla quali è sempre alta l’attenzione dei residenti e sulle quali si è battuto in più occasioni il “Comitato dei sindaci del “Comitato Sangro-Aventino-Frentano per la tutela e valorizzazione dell’ambiente” coordinato da Borrelli.
Matteo Del Nobile
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