Il premio Lametti al cardiochirurgo Di Giammarco

31 Maggio 2018

LANCIANO. Il ricordo di Tilde Lametti e il premio a lei dedicato dal Cif (Centro italiano femminile) di Lanciano, hanno suscitato una grande attenzione, richiamando sabato un pubblico numeroso al...

LANCIANO. Il ricordo di Tilde Lametti e il premio a lei dedicato dal Cif (Centro italiano femminile) di Lanciano, hanno suscitato una grande attenzione, richiamando sabato un pubblico numeroso al polo museale di Santo Spirito. Il riconoscimento, ritirato lo scorso anno dall’oncologo Ettore Cianchetti, è andato in questa edizione a Gabriele Di Giammarco, direttore della cattedra di Cardiochirurgia dell’università D’Annunzio. La presidente del Cif Cesira Verì ha voluto privilegiare ancora una volta il settore della sanità, mettendo in primo piano la salute e il tema della scienza e dell’etica, della tecnologia e della persona. Di Giammarco ha esordito ringraziando tutti prima di cominciare la sua relazione su “La cardiochirurgia creata e reinventata dalla tecnologia”. «La disciplina cardiaca si è sviluppata e ha fatto passi da gigante grazie alla tecnologia che ha reso il lavoro più sicuro con enorme beneficio per i pazienti», ha spiegato il professor Di Giammarco.
Gli altri interventi, moderati dalla giornalista Maria Rosaria La Morgia, sono stati quelli dell’ingegnere Tommaso Ghidini, capo della divisione di strutture, meccanismi e materiali delleAgenzia spaziale europea, e di padre Franco Annichiarico, gesuita, animatore in Terra Santa e appassionato iconografo.