Il primo concorso sulla Resistenza
Premio letterario riservato ad adulti e scuole e ispirato a Benedetti
ATESSA. È stato indetto dalla sezione Anpi di Atessa, intitolata a Pietro Benedetti, il primo concorso letterario nazionale di narrativa “Parole Resistenti”. Il premio che si svolge con il patrocinio della Regione e del Comune, è riservato a racconti brevi (lunghezza massima 10.000 battute, spazi inclusi) in prosa ed è diviso in due sezioni: adulti e giovani, quest’ultima riservata agli studenti della Regione delle scuole Primarie e Secondarie di I° grado. Il racconto dovrà ispirarsi al tema “La patria vera è il mondo”, dalla lettera di Pietro Benedetti ai figli scritta l’11 luglio 1944. Pietro Benedetti nel 1921 fu tra i fondatori del Pci di Atessa. Fu arrestato una prima volta nel 1925 mentre si recava in Francia e una seconda nel 1932. Nel 1933 si trasferì a Roma, dove aprì un laboratorio di ebanisteria e riprese l'attività antifascista.
Il 28 dicembre del '43 fu arrestato e rinchiuso prima a Regina Coeli e poi in via Tasso. Fu ucciso alle Fosse Ardeatine il 29 aprile del 1944. Nel 2011 ad Atessa fu conferita la medaglia di bronzo al valor civile per il notevole contributo, che la città diede durante l'occupazione di truppe straniere nell’autunno del 1943: 79 morti e dispersi in guerra, 30 morti civili (fucilati, scoppio di mine e granate, fucilati, cannoneggiamento), 461 fra i feriti, invalidi e mutilati. I racconti dovranno pervenire entro il entro il 30 giugno a mezzo posta all’indirizzo Annalisa Giuliani Viale Cesare Battisti, 62 - 66041 Atessa, o all’indirizzo anpiatessa@gmail.com (non in formato pdf). (m.d.n.)
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