Il prof Di Francesco al seminario sull’Iliade

CHIETI. Prosegue la rassegna “Il libro diventa teatro”, tra le numerose iniziative ideate per celebrare nel 2018 la ricorrenza del 200° anniversario del Teatro Marrucino. Il liceo classico Vico di...
CHIETI. Prosegue la rassegna “Il libro diventa teatro”, tra le numerose iniziative ideate per celebrare nel 2018 la ricorrenza del 200° anniversario del Teatro Marrucino. Il liceo classico Vico di Chieti, con le associazioni Meridiani Paralleli e C.P. Club per l’Unesco di Chieti, annunciano il prossimo appuntamento, in collaborazione con l’Università d’Annunzio, in programma martedì 29 maggio alle 18 presso la biblioteca teatrale “Mario Zuccarini”e l’adiacente foyer.
Con il seminario dal titolo “Analisi sociometrica ed esegesi narrativa. Lettura dell’Iliade”, tenuto da Gabriele Di Francesco, presidente del corso di studi in Servizio sociale dell’Università d’Annunzio e docente di Sociologia generale, l’applicazione dell’analisi sociometrica ad alcuni episodi dell’Iliade, permetterà di approfondire, in modo innovativo, la conoscenza degli eroi del poema, la formazione dei gruppi, le alleanze, i conflitti, le azioni di guerra e gli impulsi profondi dell’individuo/eroe.
«Appuntamento imperdibile», sostengono gli organizzatori dell’iniziativa, «con un capolavoro immortale della letteratura di tutti i tempi, l’Iliade è la celebrazione, proiettata in un passato di smisurata e perduta grandezza, di eroi, battaglie, imprese valorose. Ma è anche il poema dell’eterna problematicità e contraddittorietà dell’uomo, in cui gli stessi eroi che compiono gesta che saranno cantate nei secoli, sanno di essere destinati a una sorte dolorosa cui non possono sfuggire, in cui gloria e morte sono uniti in un nodo inestricabile, con la dolorosa consapevolezza della fragilità umana». A cura del liceo ginnasio Vico di Chieti, delle associazioni Meridiani Paralleli e C.P. Club per l’Unesco di Chieti, il “viaggio” tra le più belle pagine dell’Iliade, in italiano e arabo, sarà accompagnato dalle voci narranti di Aicha Achchab, Cinzia di Vincenzo, Carla Ricci, Deni Scarsi e Gianni Scarsi. L’ingresso è libero.
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