Il Psi ufficializza l’appoggio a Travaglini

28 Febbraio 2022

San Salvo verso il voto. Il segretario Posata: il suo è un progetto condivisibile in contenuti e metodi

SAN SALVO. I socialisti appoggiano il candidato sindaco del centrosinistra Fabio Travaglini. La notizia - che il Centro aveva anticipato nei giorni scorsi dopo l’incontro che il segretario nazionale del Psi, Enzo Maraio, aveva avuto con alcuni dirigenti locali del partito - ha ora i crismi dell’ufficialità. «Il Psi di San Salvo, dopo avere dialogato costantemente con le contrapposte forze politiche al fine di ricompattare il centrosinistra e avendone constatato, a malincuore, l’impossibilità, parteciperà convintamente alle prossime elezioni con l'intento di costruire coalizioni ampie, di animo riformista», spiega il segretario cittadino Antonio Posata, «l’unico progetto condivisibile nei contenuti, ma anche nei metodi, è quello che il candidato sindaco Travaglini ha messo in campo per la città. La coalizione di cui entriamo a far parte contiene le necessarie competenze ed esperienze in grado di restituire al sindaco che sostiene e a questo territorio le risorse per un buon governo. Crediamo che il nostro contributo riuscirà ad apportare quel riformismo che il socialismo ha sempre incarnato ed orgogliosamente difeso. Governare questo territorio è l'ambizione che ci proponiamo e la sfida che accettiamo, tutti», rimarca Posata, secondo il quale «le sfide che l'amministrazione di San Salvo dovrà fronteggiare nel particolare momento storico che l'Italia vive, saranno la base per poter affrontare un futuro in cui la complessità delle problematiche socio-economiche richiede elevate competenze e fermezza nelle idee e negli intenti. Non possiamo permetterci politiche deboli. San Salvo ha necessità di amministratori dinamici e coerenti, capaci di scorgere e programmare il futuro della città. Il nostro comune deve prendersi la briga e la responsabilità di tracciare una via per questa comunità e per quella futura, ma anche di rappresentare un esempio di buon governo e di innovazione per il comprensorio a cui apparteniamo», conclude Posata.
Intanto c’è attesa negli ambienti politici per conoscere come si concretizzerà il passaggio dal centrodestra al centrosinistra dei due assessori dimissionari, Tonino Marcello e Fabio Raspa e sulla collocazione del vicesindaco Giancarlo Lippis, il quale non ha ancora chiarito se correrà da solo con una propria lista o se appoggerà il candidato sindaco di qualche altro schieramento.
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