Il pugile accoltellato ora è accusato di lesioni

Vasto. Si invertono i ruoli dopo la condanna del cognato per le pugnalate ricevute Urbano avrebbe picchiato la moglie di Orticelli che poi lo avrebbe aggredito
VASTO . La lite familiare avvenuta il giorno di Natale di due anni fa fra il pugile Domenico Urbano e il pescatore Francesco Orticelli sarà rivissuta ancora davanti a un giudice. Questa volta però a ruoli invertiti. Il 12 marzo sarà Urbano, il pugile ferito alla gola dal cognato Orticelli, a doversi difendere dall’accusa di lesioni alla moglie di Orticelli. Secondo gli avvocati della donna, Giovanni Cerella e Fiorenzo Cieri, Urbano colpì con violenza la cognata sul viso provocandole lesioni importanti. «Le immagini del viso tumefatto della donna raccontano da sole il fatto», dice l’avvocato Cieri. Quelle foto, con il volto gonfio e livido, hanno fatto il giro del web. Diverse le rappresentanti di associazioni in difesa della donna che intervennero subito dopo il fatto chiedendo chiarezza e una punizione per chi aveva ridotto la donna in quel modo. E ora la vicenda, non solo promette nuovi colpi di scena, ma potrebbe anche chiarire molti particolari sulle cause e la dinamica della lite.
Francesco Orticelli, tre mesi fa è stato condannato dal giudice Italo Radoccia a 4 anni e 8 mesi di reclusione. Il giudice ha escluso che il pescatore il giorno della lite avesse con sé un coltello e avesse raggiunto il cognato per colpirlo. L’uomo avrebbe afferrato la lama nella casa materna della moglie. Cieri e Cerella hanno sempre parlato di legittima difesa putativa. «Una difesa scaturita dalla necessità di difendere la moglie che era stata colpita», dicono i legali. «Ci sono molti altri particolari in questa vicenda che ci portano a pensare che Orticelli sia completamente innocente ma di questo parleremo in appello. La stessa vittima, Urbano, dichiarò subito dopo il fatto di non essere stato colpito da Orticelli. Un particolare non da poco, passato in secondo piano perché Orticelli si è sempre auto accusato», hanno ricordato i difensori del pescatore.
A difendere Urbano il 12 marzo saranno gli avvocati Nicola Artese ed Emanuele Ciuffi. La sequenza che verrà giudicata sarà quella che ha preceduto l’arrivo di Orticelli a casa della suocera. Quando il pescatore venne chiamato dalla moglie, arrivando a casa della suocera vide la donna ferita. Lei ha accusato di quelle ferite Urbano. È stato davvero così? Urbano ha colpito per primo la donna o la sua fu una reazione? Il processo chiarirà la dinamica della furiosa lite. Dal processo per lesioni potrebbero scaturire elementi importanti anche per il processo d’appello di Francesco Orticelli. Non si è mai saputo il motivo della furiosa lite familiare. Forse il 12 marzo sarà chiarito tutto davanti al giudice di pace.
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