Il regalo di Paglione L’Ateneo ringrazia
L'ultima acquisizione è "Aligi Sassu. L'immagine della parola". Destinata al Museo universitario teatino, la collezione di cento opere grafiche dell'artista sardo-milanese si aggiunge alle circa 500...
L'ultima acquisizione è "Aligi Sassu. L'immagine della parola". Destinata al Museo universitario teatino, la collezione di cento opere grafiche dell'artista sardo-milanese si aggiunge alle circa 500 già donate dal mecenate di origini abruzzesi Alfredo Paglione, cognato di Sassu. Realizzate tra il 1967 e il 1992, saranno esposte al Cesi (Centro di eccellenza per lo studio dell'invecchiamento), con una selezione già in mostra dall'altroieri negli spazi del museo della D'Annunzio in piazza Trento e Trieste e nella sala consiliare dell'ateneo. La donazione, alla presenza di Paglione e del rettore Carmine Di Ilio, è stata celebrata giovedì sera (anniversario di nascita e morte di Sassu) con la presentazione di un volume sul tema della collezione, con apparato critico a cura di Adele Cicchitti che dirige il Museo Sassu di Atessa. Per l'occasione, l'attrice Giuliana Antenucci ha recitato poesie scritte da Sassu. Le opere percorrono i legami tra poesia e immagine con spunti letterari e evocativi. (f.b.)

