Il ricordo dei morti del Mattmark

Filmato e convegno con i parenti delle quattro vittime abruzzesi
LANCIANO. I 50 anni dalla tragedia del Mattmark sono stati ricordati durante l’affollata manifestazione “La valigia di mio padre”, che si p svolta all’“Uliveto degli artisti”, organizzata da Comune, Cau, Associazione Tufs, Croce Arcobaleno e da Mario Salvitti. Erano presenti i parenti delle quattro vittime abruzzesi: Raffaele Innaurato e Ginetta Bozzi di Gessopalena, Giovanni Papa di Campli e Camillo Nasuti di Lanciano, oltre a qualche superstite: Piacentino Campitelli. All’inizio della serata è stato proiettato un filmato d’epoca girato i giorni successivi alla tragedia, ma l’intervento principale è stato svolto da Nicola Verna di Guardiagrele, ricercatore e autore, qualche anno fa, di un libro fondamentale per conoscere la dinamica di quell’evento del 1965 (“Bruciati dal ghiaccio”, Edizioni Ires Abruzzo) e le condizioni di vita dei lavoratori (quasi tutti italiani) nel cantiere localizzato sotto la diga in costruzione sul fiume Vìege de Saas, alle spalle del Monte Rosa, proprio alla base del ghiacciaio Allalin, precipitato in parte a valle il 30 agosto di quell’anno seppellendo 88 persone, tra cui 56 italiani.
Verna ha rievocato le testimonianze raccolte tra i superstiti e i parenti delle vittime, gli articoli di stampa di allora, regionali e nazionali, e ha rivelato che la Televisone della Svizzera italiana ha montato un filmato sul Mattmark che andrà in onda fra un paio di mesi. La sicurezza sul lavoro era quasi inesistente in Svizzera fino a quel periodo: i familiari delle vittime denunciarono i consorzi costruttori della diga, ma furono condannati da un tribunale di appello a pagare le spese processuali. Tra gli interventi della serata si registrano quello del sindaco di Gessopalena, Andrea Lannutti, che organizzerà una cerimonia commemorativa nel suo Comune il 30 agosto, e del generale degli alpini a riposo, Ugo Falcone. È intervenuta anche la musicista Wilma Campitelli, figlia di Piacentino.
Gino Melchiorre
©RIPRODUZIONE RISERVATA

