Il ricordo del carabiniere ucciso dai nazisti

21 Marzo 2023

Ad Atessa cerimonia in memoria di Fantasia, morto di stenti in un campo di concentramento nel 1943

ATESSA. Una cerimonia sentita e partecipata quella che si è svolta domenica a Montemarcone, in ricordo del carabiniere Giuseppe Fantasia, morto appena 22enne il 7 luglio del 1944 nel campo di concentramento di Dortmund. L’iniziativa è stata organizzata dall’Associazione nazionale carabinieri (Anc) di Atessa con il patrocinio del Comune. Al termine della cerimonia l’Anc ha posto all’interno del Monumento ai caduti, una targa con la scritta: «Carabiniere Giuseppe Fantasia, fatto prigioniero sul fronte albanese, decedeva nel campo di concentramento di Dortmund (Germania), rifiutando ogni forma di collaborazione con i nazisti oppressori. Medaglia d’onore del Presidente della Repubblica concessa il 22 giugno 2022». Sono intervenuti l’ispettore Anc Abruzzo Francesco D’Amelio, il presidente dell’Anc Atessa Giammarco D’Amico, l’ispettore Anc Lazio Pasquale Muggeo, il presidente emerito Anc Atessa Amedeo Orfeo, l’amico d’infanzia di Fantasia Tommaso Cattafesta, il comandante della compagnia di Atessa Alfonso Venturi; la nipote Maria Giuseppina Fantasia e il pronipote Davide Pili, l’assessore regionale Nicola Campitelli, il sindaco di Atessa Giulio Borrelli. Come ricorda Orfeo nel suo intervento, Giuseppe Fantasia nasce ad Atessa il 23 febbraio 1922, in contrada Castelluccio. Il 19 ottobre 1941 fa ingresso nella legione allievi carabinieri di Roma, come allievo carabiniere ausiliario con la ferma ordinaria di leva per 18 mesi. Il 13 settembre 1942 parte per l’Albania. Dopo l’8 settembre del 1943 è catturato dai tedeschi e condotto in Germania, in un campi di concentramento di Dortmund, dove muore di stenti il 7 luglio 1943. Il suo corpo è sepolto nel cimitero militare italiano d’onore di Francoforte sul Meno. (m.d.n.)
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