Il ricordo di Pasolini a 100 anni dalla nascita

Arriva l’omaggio da partigiani e Consulta giovanile di Ortona con mostra e convegno a palazzo Corvo
ORTONA . La sezione Anpi “Dario Serafini” di Ortona e la Consulta giovanile di Ortona, con la collaborazione del Comune, celebrano Pier Paolo Pasolini a cento anni dalla nascita. Protagonista culturale del Novecento, Pasolini ha saputo raccontare attraverso parole, immagini e pensieri il tempo dell’Italia uscita a pezzi dalla Seconda guerra mondiale fino al suo omicidio perpetrato il 2 novembre 1975 all’idroscalo di Ostia.
Con l’iniziativa “Le parole di una vita” s’intende esplorare la sua arte non solo attraverso gli scritti ma anche con immagini, disegni e pensieri. «È stato punto di riferimento culturale del Novecento», sottolinea Antonio Pellegrini, presidente della sezione locale dell’associazione dei partigiani. «Pasolini lascia un patrimonio intellettuale di immensa ricchezza».
«La Consulta Giovanile del Comune invita tutti i giovani a prender parte all’evento pasoliniano», dice Roberta D’Introno, presidente della Consulta Giovanile di Ortona, «riflettendo sul messaggio che il poliedrico artista rivolge alle nuove generazioni definendo i giovani “pieni di quella sostanza vergine dell’uomo che è la speranza, la buona volontà” ed esortandoli a “razionalizzare il senso di imbecillità che vi danno i grandi, con le loro solenni ipocrisie, le loro decrepite e faziose istituzioni”. Il programma prevede l’inaugurazione, sabato alle 17, dell’esposizione “Le parole di una vita: Pier Paolo Pasolini si racconta” nell’androne di palazzo Corvo. Resterà aperta fino al 12 novembre. Sempre sabato, alle 17.30, nella sala della musica di palazzo Corvo, si viaggerà tra le note, le immagini e le parole di Pasolini. Parteciperanno il pianista Roberto Rupo, Tito Vezio Viola, già direttore della biblioteca comunale, e Asia Vitullo che presenterà “Certe mie rozze qualità di pittore-Pasolini storyboarder: Totò, il disegno e la Terra vista dalla luna”. (a.s.)
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