Il rifugio Macchia in gestione al Club alpino
TARANTA PELIGNA. Nuova linfa per il rifugio Macchia di Taranta, già “del Pastore”, grazie alla convenzione decennale stipulata tra l’amministrazione comunale e il Club alpino italiano sezione di...
TARANTA PELIGNA. Nuova linfa per il rifugio Macchia di Taranta, già “del Pastore”, grazie alla convenzione decennale stipulata tra l’amministrazione comunale e il Club alpino italiano sezione di Lanciano. Il rifugio è situato in località Mandre Ciavine, a 1.703 metri, dal quale si entra nel vallone di Taranta, anticamente detto “La tagliata”, un’enorme fenditura che incide per oltre sette chilometri la Maiella e al suo interno si aprono la grotta dell’Asino, quella del Bove e la famosissima Grotta del Cavallone. La struttura del rifugio è in pietra; pavimentazione in cotto; doppi infissi; l’acqua è quella piovana convogliata dal tetto in due serbatoi in polietilene della capacità di circa 200 litri ciascuno. Alla legna, al gas per il fornello e il carburante per il piccolo generatore elettrico provvede la sezione Cai di Lanciano, confidando che se ne faccia uso in modo accorto. Il fabbricato è diviso in due parti: la prima è formata da un’unica stanza, nuda ma molto ampia e luminosa, cui si accede da una porta laterale, a doppi infissi, che non è chiusa a chiave per consentire in ogni momento l’ingresso a qualsiasi escursionista. La seconda parte consta di: ingresso-zona giorno, con camino, cucina economica, ampio soppalco con scala, tavoli, sedie, armadi per stoviglie, provviste; zona di riposo, formata da ampia luminosa stanza e altrettanto ampio soppalco dotato di comoda scala e balaustra. Vi sono sette letti completi di reti, materassi, cuscini e coperte; locale per deposito legna, dotato anche di vari scaffali per provviste e attrezzi di lavoro. Questa seconda parte è riservata ai soci “Cai”, ai cittadini di Taranta Peligna. Tutti questi per accedervi devono richiedere le chiavi a un membro del direttivo Cai di Lanciano o al comando dei vigili urbani di Taranta.
Matteo Del Nobile
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