Il rombo di 40 Ferrari esplode sul Corso Chieti si tinge di rosso

15 Ottobre 2018

Applausi per le auto storiche, c’è anche quella di Magnum P.I. E ora la città si candida per il mondiale di modellismo nel 2024

CHIETI. Corso Marrucino tinto di rosso con le Ferrari in parata. Tutti pazzi per le 40 Ferrari che, per due giorni, hanno attirato l’attenzione dei teatini. Dal modello reso celebre da Magnum P.I., la nota serie tv americana con Tom Selleck, fino alla Ferrari 458 Italia del pilota romano Fabio Barone, detentore di tre record mondiali di velocità e testimonial della manifestazione. È stata una festa organizzata grazie alla passione di 5 personaggi: Luigi Silveri, Angelo Marrone, Attilio Di Crecchio, Walter Tirimarco e Gabriele Gambetti, rispettivamente rappresentanti delle associazioni Scalo Eventi, Archimede Italia, Passione Rossa Italia Ferrari owner club, Club italiano modellismo statico.
Il corteo delle rosse di Maranello, con 80 piloti italiani, ha toccato anche Popoli, Capestrano, Tocco da Casauria, Manoppello, Lettomanoppello, Scafa, Musellaro e Bolognano. In occasione della festa, presentato il libro “Guido Ginaldi, pilota eclettico, viveur del ’900” che gli Automobil club di Chieti e Pescara e gli appassionati di storia dell’automobilismo hanno curato come tributo al pilota sulmonese, vincitore della Coppa Acerbo nel 1925 e di numerose Coppe Florio.
L’area espositiva della Camera di commercio di Chieti-Pescara ha ospitato il 2° campionato di modellismo statico nazionale: in mostra mille modellini. «E ora», ha detto Gambetti, a capo dei modellisti, «speriamo che Chieti possa ottenere la candidatura per ospitare il mondiale di modellismo nel 2024».