Il rondò di via Tobruk tra gimkane e fossi
VASTO. C’è chi guida facendo le gimkane, chi rallenta in prossimità delle buche più grosse e chi protesta e minaccia azioni risarcitorie collettive. «Le strade della città sono lacerate da “ulcere”...
VASTO. C’è chi guida facendo le gimkane, chi rallenta in prossimità delle buche più grosse e chi protesta e minaccia azioni risarcitorie collettive. «Le strade della città sono lacerate da “ulcere” profonde e pericolose ma il Comune spende i soldi per fare le rotatorie che non si sa bene a cosa servano se non a creare code e disagi», protestano i residenti di via San Michele. In prossimità dell’incrocio con via Tobruk e corso Italia l’amministrazione comunale ha rimosso il monumento delle piramidi di vetro donate dalla Pilkington per realizzare una rotatoria. «Peccato che attorno alla rotatoria ci sono crepe, buche e fossi. Come se non bastasse quella rotatoria sta creando disagi a non finire», denunciano i cittadini. «Gli spazi angusti non sono adatti ai mezzi di soccorso. Come fa un’autolettiga a passare in quel punto se trova delle auto in fila?», scrive M.M. su facebook . «I recenti fatti di cronaca dimostrano quanto importanti siano anche pochi minuti per salvare una vita. E le vite dei vastesi con le strade così sono ogni giorno a rischio». (p.c.)

