Il sindaco avverte: «Non uscite di casa»

8 Marzo 2020

Nuova ordinanza dopo la morte del barista positivo al Covid 19: stop ai mercati, chiusi al pubblico gli uffici del Comune

ORTONA. Stop ai mercati, uffici comunali chiusi al pubblico, niente spettacoli e manifestazioni cancellate, attività ferme nei centri diurni e per anziani. Il Comune di Ortona prende provvedimenti dopo il caso di coronavirus riscontrato su Maurizio Mascitti, il barista di 58 anni di Villa Caldari morto giovedì scorso. I provvedimenti sono stati presi di concerto con la Asl.
Sul piano strettamente sanitario il servizio Prevenzione e tutela ed epidemiologico dell’Asl2 sta lavorando per definire il quadro dei contatti del barista morto risultato positivo al coronavirus mentre per le azioni di prevenzione della salute pubblica il sindaco Leo Castiglione, ha emanato una ordinanza in cui si rinnovano le prescrizioni già rese note nei giorni scorsi sulla chiusura delle struttura comunali quali musei, biblioteche, impianti sportivi e teatro, rendendole ancor più restrittive con ulteriori provvedimenti. «Come ho più volte ricordato ai cittadini», commenta il sindaco Castiglione, «raccomando l’osservanza delle prescrizioni e invito la popolazione a limitare le uscite». È stata quindi disposta la chiusura del mercato coperto di corso Cavour e la sospensione del mercato settimanale del giovedì; e la chiusura al pubblico degli uffici comunali che potranno essere contattati tramite telefono e mail. Inoltre da ieri mattina è stato attivato nella sede municipale, il Centro operativo comunale al fine di assicurare le attività di coordinamento delle attività di emergenza e prevenzione sul territorio comunale. L’ordinanza ha effetto immediato con una durata di 15 giorni.
Per quanto riguarda gli impianti sportivi comunali la chiusura esclude «gli impianti in cui si allenano e giocano atleti di serie A e B i cui campionati non siano stati espressamente sospesi dalle Federazioni di appartenenza e comunque seguendo espressamente quanto previsto nel Dpcm 4 marzo 2020, ovvero le associazioni e le società sportive a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus Covid 19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano».
Sono sospese tutte le attività dei centri diurni, ovvero il Centro integrativo prima infanzia Cipì, il centro diurno per minori (5-11), il centro di aggregazione giovanile (12-18), i centri diurni anziani (Rogatti, Iubatti, Ortona, Canosa Sannita, Tollo, Giuliano Teatino), il centro diurno disabili.
E per di più sono sospese le attività rivolte al pubblico svolte da oratori parrocchiali, professioni di culto e associazioni culturali e religiose. Si fermano momentaneamente, infine, le attività già in programma nelle sale comunali come la sala Rotary, sala Eden, sala Margherita d’Austria a Palazzo Farnese e sala musicale a Palazzo Corvo. L’ordinanza ha decorrenza fino a domenica 22 marzo, fatte salve eventuali altre disposizioni.