Il sindaco contro l’Aca per la nuova assicurazione
CASALINCONTRADA. Non solo bollette in ritardo, non solo solleciti di pagamento senza aver prima ricevuto la cartella esattoriale relativa allo stesso pagamento, ma anche una nuova quota da pagare,...
CASALINCONTRADA. Non solo bollette in ritardo, non solo solleciti di pagamento senza aver prima ricevuto la cartella esattoriale relativa allo stesso pagamento, ma anche una nuova quota da pagare, spuntata dal nulla, che al sindaco di Casalincontrada non piace proprio. Vincenzo Mammarella, riconfermato il 26 maggio alla guida del Comune per il secondo mandato, protesta contro l’Aca. Al centro delle lamentele non ci sono i soliti disservizi, ma la novità delle ultime fatture: «Hanno inviato una comunicazione», spiega il sindaco, «per avvertire l’utente di aver stipulato un’assicurazione, in relazione alle perdite idriche, per il tratto di rete che va dal contatore all’interno della proprietà privata. Se non viene rispedita un’autocertificazione con raccomandata per dire che non si vuole aderire all’assicurazione, questa viene imposta automaticamente».
Il sindaco si cala nei panni degli utenti anziani, che non hanno molta dimestichezza con quanto richiesto dall’Aca. «Richiesta inopportuna», la definisce Mammarella, che a suo modo di vedere appare quasi una imposizione e avrebbe preferito un’altra forma da parte di Aca per ovviare al problema delle perdite idriche.

