Il sindaco Di Prinzio saluta la nuova preside

Guardiagrele. All’Omnicomprensivo arriva la dirigente D’Amico, nessun disagio per il rientro in classe
GUARDIAGRELE. Rispetto delle linee guida e rientro in classe senza particolari criticità: anche a Guardiagrele è ricominciato il nuovo anno scolastico.
Nel corso dell’intera mattinata il sindaco Donatello Di Prinzio e l’assessore all’istruzione Flora Bianco, hanno visitato le scuole del territorio comunale, riannodando così quel filo di comunicazione e collaborazione che, di anno in anno, accresce i rapporti tra il Comune, la scuola e le famiglie. Il tour, è iniziato dalle scuole superiori dell’Omnicomprensivo di via Grele, dove gli amministratori comunali hanno dato il benvenuto e formulato gli auguri di buon lavoro alla nuova preside Irma D’Amico. «Siamo certi», ha sottolineato Di Prinzio, «che la grande professionalità che la nuova direttrice scolastica ha già dimostrato operando nelle scuole di Ortona e Orsogna, andrà ora ulteriormente a svilupparsi nella sua città, dove conosce molto bene l’ambiente». Il sindaco si è poi rivolto agli insegnanti e agli studenti. «Si apre oggi una nuova stagione», ha sottolineato il sindaco, «carica certamente di impegni, ma anche di aspettative, di aspirazioni e di speranze personali che si intrecciano con quelle collettive e con il futuro della nostra società. Non dobbiamo mai dimenticare», ha quindi sottolineato. «che lo studio è una preziosa conquista sociale, resa a noi disponibile dai sacrifici di molte generazioni e di cui possiamo usufruire, grazie alla dedizione di tante persone e all’impiego di importanti risorse della collettività».
Il primo cittadino ha poi visitato la palestra e tutte le aule, tra le quali quelle realizzate nei due prefabbricati da 40 metri quadrati, dotati di tutti i comfort e delle necessarie tecnologie. Il sindaco, dopo aver auspicato che nel nuovo anno scolastico si possa andare avanti unicamente con la didattica in presenza, ha visitato anche le scuole elementari di via Cavalieri e le medie del rione Cappuccini. Infine ha ricordato la situazione delle nuove scuole in costruzione ai Cappuccini. «In verità», ha sottolineato Di Prinzio, «per l’inizio dell’anno scolastico auspicavamo di trovare un cantiere già aperto, ma purtroppo la burocrazia, da oltre quattro mesi, ha bloccato le attività per la ripresa degli interventi e ci sono state difficoltà per maggiori costi, oneri e l’adeguamento della scuola».
Giovanni Iannamico
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