Il sindaco firma l’ordinanza per abbattere 50 cinghiali

1 Dicembre 2021

VASTO . È esecutiva da ieri l’ordinanza firmata dal sindaco Francesco Menna che consente l’abbattimento a Vasto di 50 cinghiali entro il mese di dicembre. «Il provvedimento è stata emesso», spiega...

VASTO . È esecutiva da ieri l’ordinanza firmata dal sindaco Francesco Menna che consente l’abbattimento a Vasto di 50 cinghiali entro il mese di dicembre. «Il provvedimento è stata emesso», spiega Menna, «per prevenire ed eliminare gravi pericoli per l’incolumità pubblica e per la sicurezza della circolazione stradale». Soltanto durante il weekend, tre automobilisti hanno dovuto fare i conti con i mammiferi. In via Cardone una famiglia si è ritrovata un branco nel giardino.
«Va messo un freno ad un fenomeno che sta provocando grossi danni», spiega il sindaco di Vasto. «Ho per questo disposto l’attivazione del piano di controllo e caccia di selezione al cinghiale nelle tre zone cittadine dove è stata segnalata con maggiore frequenza la presenza di ungulati, ossia via San Rocco, via Lota e località San Lorenzo». A Punta Penna e contrada Sant’Antonio Abate i residenti sperano che presto la selezione venga estesa includendo anche questi quartieri. «Farò il possibile», promette il sindaco. D’accordo con lui il vicesindaco con delega all’agricoltura Licia Fioravante. «Il problema della presenza dei cinghiali sul nostro territorio», ha evidenziato l’assessore, «è molto delicato e bisogna agire ed intervenire con la massima tempestività, viste tutte le segnalazioni di incidenti stradali che fanno il paio con i danni ai raccolti e l’avvistamento degli animali nel centro urbano».
L’ordinanza, per motivi di tutela della sicurezza pubblica, è immediatamente esecutiva e con la stessa si può procedere da subito all’abbattimento dei cinghiali compatibilmente con quanto stabilito dall’Ispra e in osservanza delle prescrizioni impartite dalla Provincia, anche per il tramite del comandante della polizia provinciale, il maggiore Antonio Miri. A inizio anno verrà valutata la situazione e in base ai dati e alle segnalazioni che arriveranno all’amministrazione comunale, il sindaco prenderà i provvedimenti che riterrà più opportuni. Menna non è l’unico sindaco ad aver firmato un’ordinanza per l’abbattimento dei cinghiali. Prima di lui lo hanno fatto il sindaco di Gissi, la collega di San Salvo e il sindaco di Casalbordino. Nessuno di loro vuole una mattanza, ma la presenza dei mammiferi vicino alle case e ai luoghi in cui spesso giocano anche bambini li ha obbligati a disporre la selezione. (p.c.)
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