Il sindaco: multe per chi si accalca alle Poste

Oggi parte il pagamento delle pensioni: maxi controlli. In città due nuovi casi positivi, 60 in isolamento
CHIETI. «Non saranno permessi assembramenti negli uffici postali: gli utenti che non rispetteranno le regole e la distanza di sicurezza di un metro verranno multati. La polizia municipale farà controlli a tappeto in tutto il territorio». L’annuncio arriva dal sindaco Umberto Di Primio. Oggi parte il pagamento delle pensioni di aprile e il rischio concreto è che gli anziani si accalchino all’interno e all’esterno degli uffici. «Ci sarà tolleranza zero», avvisa Di Primio.
Poste Italiane invita «i pensionati che hanno scelto l’accredito su libretto di risparmio, conto corrente BancoPosta o Postepay Evolution a non recarsi negli uffici postali e a utilizzare i Postamat, disponibili 24 ore su 24: è possibile prelevare fino a 600 euro al giorno». Coloro che invece non possono evitare di ritirare la pensione agli sportelli dovranno presentarsi, dalle 8.20 alle 13.35, rispettando la turnazione alfabetica per cognome (oggi dalla A alla B e domani dalla C alla D). «In questa fase», precisano ancora dalle Poste, «ciascuno è comunque invitato ad entrare negli uffici esclusivamente per il compimento di operazioni essenziali e indifferibili, in ogni caso avendo cura di indossare dispositivi di protezione personale, di entrare in ufficio solo all’uscita dei clienti precedenti e di tenere la distanza di sicurezza sia durante l’attesa che nelle sale aperte al pubblico».
Ieri in città si sono registrati due nuovi casi di coronavirus: sono risultati positivi al tampone un uomo di 70 anni e una ragazzi di 30. Di Primio torna a lanciare un nuovo appello ai cittadini: «Dovete restare a casa: uscite solo per acquistare beni di prima necessità. Anche nella nostra città, purtroppo, iniziano ad aumentare i casi di positività (tredici dall’inizio dell’epidemia, ndr) e le persone in quarantena sono salite a 60».
Ieri il sindaco ha consegnato a chi sta affrontando in prima linea l’emergenza coronavirus le ultime mascherine a disposizione del Comune. Da venerdì scorso sono stati circa 700 i dispositivi di protezione individuale distribuiti agli operatori della Asl Lanciano Vasto Chieti, a quelli della Protezione civile, ai dipendenti della Chieti Solidale, alla polizia municipale, al personale degli Istituti riuniti San Giovanni Battista (casa di riposo di piazza Garibaldi) e agli operai del Comune in servizio al cimitero. (g.let.)
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