Il sindaco: Poste, no alle chiusure in paese

27 Settembre 2020

ALTINO. «Poste Italiane aveva assicurato di non lasciare indietro i piccoli Comuni, ad Altino invece sta succedendo il contrario con l’ufficio aperto un solo giorno a settimana e disagi notevoli per...

ALTINO. «Poste Italiane aveva assicurato di non lasciare indietro i piccoli Comuni, ad Altino invece sta succedendo il contrario con l’ufficio aperto un solo giorno a settimana e disagi notevoli per i cittadini, il Comune e l’altra sede a Selva. Così non si può andare avanti: l’ufficio deve riaprire almeno tre giorni a settimana». È il sindaco Vincenzo Muratelli a sollevare il problema del taglio degli orari della filiale postale del centro del paese, dopo aver tentato di trovare un accordo con la sede provinciale di Poste Italiane, che però ha le mani legate: l’ordine arriva da Roma. «Dopo la chiusura che c’è stata durante il lockdown», spiega Muratelli, «l’ufficio ha riaperto, ma non tre giorni come era in precedenza, bensì un solo giorno a settimana creando disagi notevoli visto che serve il Comune e una clientela fatta di anziani, di persone che hanno difficoltà a muoversi per scendere a valle, a Selva o andare in altri Comuni. Inoltre crea problemi pure alla filiale di Selva che vede raddoppiare l’utenza. In tempi di Covid l’azienda deve agevolare i clienti, non penalizzarli». Il sindaco ha cercato di risolvere i problemi con la direzione di Chieti, che si è mostrata disponibile “ma”, precisa Muratelli, “non è riuscita a modificare la decisione presa da Roma. Ho scritto al presidente di poste, ma non ho avuto risposta. La sede di Altino deve riaprire, almeno tre giorni a settimana». (t.d.r.)