Il sindaco: «Solo intrighi, tornerò a giugno 2025»

14 Aprile 2024

Castiglione a testa bassa: «Vado a casa per un inciucio politico, mi ricandido» Il prefetto Della Cioppa nomina Braga commissario del Comune per un anno 

ORTONA. Sarà il viceprefetto di Chieti, Gianluca Braga, a gestire il Comune di Ortona per un anno, fino all’indizione delle elezioni del 2025. Lo ha deciso il prefetto Mario Della Cioppa, che ha sancito lo scioglimento del consiglio comunale dopo le dimissioni, lo scorso 11 aprile, di 9 consiglieri comunali. Al commissario sono conferiti i poteri del sindaco, della giunta e del consiglio comunale.
Intanto l'ex sindaco Leo Castiglione, in un video sulla sua pagina Facebook, ha sottolineando che il voto contrario della consigliera Simonetta Faraone è stato motivato da un cambio di casacca successivo alle elezioni regionali, quindi «non legato alla variazione dell'addizionale Irpef». Nondimeno, l’ex sindaco ha criticato il tempismo, visto che mancare l'appuntamento dell’approvazione del bilancio di previsione del Comune dopo aver “aperto” alle minoranze sarà un grave danno alla collettività: «Significherà semplicemente ordinaria amministrazione, e soprattutto che i cittadini non avranno più voce e non potranno più incidere sulle scelte del territorio». Castiglione ha criticato coloro che festeggiano parlando di “Ortona libera”, ribadendo che non hanno accettato la scelta dei cittadini che lo hanno riconfermato sindaco due anni fa. L'ex primo cittadino ha evidenziato gli attacchi subiti dall'amministrazione, inclusi «esposti e lettere anonime infamanti», nonché i tentativi dei consiglieri di minoranza di mandare a casa l'amministrazione per due volte non riuscendovi.
L'ex sindaco ha difeso il proprio operato e quello delle persone che lo hanno accompagnato negli ultimi sette anni, sottolineando il suo impegno per la città e il suo tentativo di trovare un governo duraturo per il bene della comunità. Ha espresso gratitudine «ai concittadini, agli amministratori, ai consiglieri, agli assessori, al suo staff e a tutti i dipendenti comunali con cui ha avuto un rapporto di onestà e rispetto reciproco». Castiglione ha chiarito che la sua scelta di non dimettersi è stata motivata dal «senso di responsabilità» e ha annunciato che sarà la cittadinanza a decidere, nel giugno 2025, se il suo progetto amministrativo dovrà continuare». Ha ringraziato tutti e ha concluso dicendo che la sua amministrazione va a casa per un «inciucio politico».
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