Il sindaco uscente che punta al bis è in Comune dal ’93

29 Maggio 2015

CHIETI. Umberto Di Primio è nato a Ripa Teatina il 1° dicembre 1968. Il sindaco uscente esercita la professione di avvocato ed è entrato nel consiglio comunale nel lontano 1993 in quota Movimento...

CHIETI. Umberto Di Primio è nato a Ripa Teatina il 1° dicembre 1968. Il sindaco uscente esercita la professione di avvocato ed è entrato nel consiglio comunale nel lontano 1993 in quota Movimento sociale italiano-Destra nazionale. Nella stessa consiliatura guidata dal sindaco Nicola Cucullo, è stato nominato assessore e vicesindaco. Dal 1999 al 2004 è stato il capogruppo provinciale di Alleanza nazionale in Provincia mentre, di pari passo, è continuata la sua esperienza politica a palazzo d’Achille al fianco del sindaco Cucullo.

Nel 2010, poi, l’elezione a sindaco della città con il 61,36% delle preferenze raccolte alle urne. Di Primio, nel frattempo, si è fatto apprezzare nel consiglio nazionale dell’Associazione nazionale comuni italiani (Anci) fino a diventare, lo scorso anno, uno dei vicepresidenti nazionali ottenendo la delega alla riforma della pubblica amministrazione, politiche del personale e relazioni sindacali. Di Primio sarà il candidato sindaco della coalizione di centrodestra composta dal suo partito, Ncd, Forza Italia, Udc e dalle civiche Teate insieme, Identità teatina e Noi Domani. La candidatura bis a sindaco è stata strappata da Di Primio solo dopo mesi di estenuanti polemiche, veti incrociati dei partiti, in primis dell’Udc che aveva chiesto altri nomi alla coalizione caldeggiando l’organizzazione di primarie, e tensioni ripetute specie nelle fila di Forza Italia. Poi è arrivata la quadratura del cerchio con una campagna elettorale finalizzata a ripetere il successo alle urne ottenuto cinque anni fa. Non a caso tra i principali hashtag coniati in campagna elettorale c’è l’emblematico “#DestinazioneFuturo.” (j.o.)