Il sindaco vieta corsa e passeggio

Scattano i divieti, Dal Pozzo: «Troppa gente in giro, ora tolleranza zero». Rischio multe di 500 euro
GUARDIAGRELE. Vietato andare a correre, divieto di fare le passeggiate, il cane si porta a spasso solo sotto casa. Per il resto, la regola è: si può uscire solo per le necessità più stringenti pena una multa fino a 500 euro. «Sono arrabbiatissimo per quello che continuo ancora a vedere», dice il sindaco Simone Dal Pozzo che ieri ha firmato una nuova ordinanza più restrittiva per frenare il contagio da coronavirus. «Nessuna attività sportiva e nessuna uscita per passeggiate. La spesa», dice Dal Pozzo, «si fa vicino casa e le esigenze degli animali si soddisfano per il tempo necessario e senza allontanarsi troppo. A cosa servono gli arcobaleni alle finestre se non riusciamo a osservare queste regole?». E ora il sindaco annuncia «tolleranza zero» per i controlli: «Chi trasgredisce commette reato».
Dopo il primo caso di contagio, a Guardiagrele sale l’allerta: «La Asl ha attivato i protocolli e le procedure già messi in atto in tutti gli altri casi e prenderà i necessari contatti con chiunque ha avuto relazioni con il paziente, comunicando loro tutti i comportamenti da assumere. Il mio primo pensiero», sottolinea il sindaco, «va al nostro concittadino e alla sua famiglia con l’augurio di una pronta guarigione». Si teme per nuovi contagi. Il primo cittadino che sta seguendo le operazioni di controllo del territorio svolte dalla polizia municipale e dai carabinieri, torna ancora una volta a ricordare di essere indignato per i comportamenti incoscienti messi in atto da diverse persone che non hanno il minimo rispetto per la propria salute e per quella degli altri. «Ogni giorno», spiega Dal Pozzo, «mi giungono diverse segnalazioni su persone che escono tranquillamente per fare sport, per chiacchierare in piazza o per fare la spesa, acquistando magari solo due mele. Bisogna allora ricordare per l’ennesima volta che chi adotta questi comportamenti commette un reato. Se le cose non cambiano»m sottolinea Dal Pozzo, «per il bene di tutti, mi riservo quindi di chiedere aiuto a chiunque possa aiutarci, fosse anche l’Esercito». Dal Pozzo, vista la continua inosservanza dei divieti e la mancanza di responsabilità di alcuni, ieri ha cos’ emesso la nuova ordinanza con effetto immediato e validità fino al 3 aprile con la quale si vietano in tutto il territorio le attività motorie e sportive all’aperto. È inoltre vietato circolare a piedi o con velocipedi e sostare o intrattenersi all’aperto, se non per situazioni di dimostrata necessità. È poi possibile attendere alle esigenze degli animali d’affezione solo in un raggio di di 400 metri dalla propria residenza o domicilio. Restano infine le precedenti regole restrittive per l’apertura delle attività commerciali che devono evitare gli assembramenti di persone e organizzare l’accesso dei clienti con modalità contingentate.

