Il Tar annulla il servizio affidato a EcoLan

4 Novembre 2016

LANCIANO. Il Tar si esprime ancora una volta contro l’affidamento in house da parte dei comuni alla società partecipata EcoLan spa che si occupa di gestione e smaltimento dei rifiuti urbani in...

LANCIANO. Il Tar si esprime ancora una volta contro l’affidamento in house da parte dei comuni alla società partecipata EcoLan spa che si occupa di gestione e smaltimento dei rifiuti urbani in diversi centri del comprensorio. Questa volta, dopo il caso di Orsogna, tocca a Lanciano. Quattro i ricorsi presentati e accomunati in un’unica sentenza perché le motivazioni coincidono. Si tratta delle società Igam srl, Rieco spa, Smaltimenti Sud srl e società autotrasporti e pulizie industriali di Petroro Silvio srl che chiedono alla giustizia amministrativa di annullare la delibera del 20 ottobre 2015 dell’amministrazione frentana che ha disposto l’affidamento in house dei servizi di igiene urbana. Motivo del contendere è sempre il “controllo analogo”, un aspetto che aveva già determinato la bocciatura del Tar sull’affidamento del servizio da parte del Comune di Orsogna. Per il Tar il controllo esercitato dal comitato ristretto dei sindaci-soci EcoLan non è sufficiente. «Non mi si confà il ruolo di Cassandra», commenta il deputato di Forza Italia, Fabrizio Di Stefano, «però i timori da me evidenziati erano più che fondati. AdMi chiedo quale sarà la prossima trovata di coloro che, alla guida dell’Ecolan, hanno tanto pontificato nei mesi scorsi». Il servizio, anche se la sentenza è esecutiva, non verrà interrotto. I passaggi, dopo la notifica della sentenza al Comune, sono quelli dell’emissione di un’ordinanza contingibile e urgente per non bloccare un servizio indispensabile come quello di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Parallelamente EcoLan e Comune chiederanno la sospensiva della sentenza del Tar. «Siamo tranquilli», dice il presidente di EcoLan, Massimo Ranieri, «sono aspetti già esaminati. Adeguiamo lo statuto anche sulla scorta del nuovo decreto Madia sulle partecipate». (d.d.l.)

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